Alessio Vlad

Alessio Vlad

Direttore artistico Musica

Il Festival di Ravello si riappropria delle sue origini.

L’inaugurazione nel nome di Wagner vuole avere, infatti, questo significato.

L’intuizione straordinaria che portò a trasformare un episodio tutto sommato marginale ma esemplificativo della vita di un grande compositore nella rappresentazione simbolica di un sentimento tutto intellettuale in cui il Nord, in nome di una attrazione estetica che faceva scoprire e condividere origini comuni, incontrava il Sud, non può non essere considerata come il punto fondante della programmazione del Festival.

A tal fine è stata avviata una collaborazione con uno dei più importanti Festival europei dedicati a Wagner come quello di Budapest dove Adam Fischer da diversi anni ottiene risultati ampiamente riconosciuti.

Centro della programmazione saranno comunque i concerti con grandi orchestre e grandi direttori sul Belvedere di Villa Rufolo. Concerti che nel rapporto tra silenzio, musica e paesaggio trovano una caratterizzazione ed una fruizione unica nel mondo.

Direttori che per la maggior parte rappresenteranno una novità non solo per Ravello ma per la Regione tutta: ed allora oltre ad Adam Fischer, Kent Nagano e la DSO di Berlino, Esa Pekka Salonen e la Philharmonia di Londra, Lahav Shani e la Rotterdam Philharmonic, Teodor Currentzis e la sua MusicAeterna.

Anche quest’anno non mancherà una orchestra giovanile: la Asian Youth Orchestra con James Judd e Vadim Repin ma anche uno dei migliori cori giovanili del mondo ed ovvero il Chicago Children’s Choir.

Due ritorni importanti: quelli di Martha Argerich e di Philip Glass.

Quest’ultimo ha scelto Ravello per festeggiare in Italia i suoi ottanta anni; in un concerto per uno, due e tre pianoforti, in collaborazione con la Ruhr triennale, si esibirà sul palco di Villa Rufolo insieme e Dennis Russell Davies e a Maki Namekava così come Martha Argerich con la Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest e il direttore Gábor Takács-Nagy saranno protagonisti di un programma vario e composito.

In un’ottica di valorizzazione delle migliori realtà musicali del territorio si rafforza il rapporto con la Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”; oltre che nel tradizionale Concerto all’Alba, quest’anno affidato al direttore Oleg Caetani, l’orchestra si esibirà diretta dal metropolita Ilarion Alfeev, compositore insigne, musicista, storico e teologo, figura centrale della Chiesa ortodossa e protagonista di alcuni dei più importanti eventi diplomatici degli anni più recenti.

Alessio Vlad
Direttore artistico
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