Mercoledì 1 agosto, ore 21.30Bill Frisell Quartet
Petra Haden

Belvedere di Villa Rufolo

Mercoledì 1 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
Bill Frisell Quartet
Petra Haden
Posto unico € 40

Tra i più prolifici ed ispirati compositori moderni, Bill Frisell è forse il solo chitarrista capace di attraversare generi e stili mantenendo salda la sua originalissima e trasversale cifra creativa, in passato al servizio di John Zorn e Paul Motian come di Elvis Costello e Caetano Veloso. In questo progetto dedicato all’amato cinema e ad alcune gloriose serie televisive, egli rilancia quella personale ricerca del tempo perduto, che lo innalza ancora una volta al rango di iconoclasta capace di fare categoria a sé. In altre parole viene celebrato il ritorno alle radici, al cuore e nella memoria della tradizione in cui si è formato: da Elmer Bernstein e Walt Disney fino a Henry Mancini e Johnny Mandel, con una dedica particolare ad Ennio Morricone e Nino Rota, cui già in passato aveva reso suadente omaggio. Un guitar-hero anticonvenzionale, che ha sempre sopportato con fatica etichette e definizioni, ignorando – con la propria materica capacità di lavorare sul suono e sullo spazio – il modo di concepire la chitarra jazz codificato dai virtuosismi di Charlie Christian e Wes Montgomery. Non è un caso che Frisell – come pure i suoi colleghi (ed amici) John Scofield e Pat Metheny – sia andato a recuperare come base per la sua avvincente estetica, la lezione bianca e concettuale di Jim Hall. Elegia allo stato puro: un lirismo inteso come negazione del fraseggio supersonico e virtuosistico, in cui invece vengono evidenziati alcuni tasselli che vanno a comporre un quadro apparentemente surreale, eppure di mirabile coerenza rispetto ai “detriti” armonici che ogni movimento di Frisell è capace di realizzare. Un linguaggio sospeso fra tradizione e rivoluzione, con quel rilascio dinamico prolungato che ne ha fatto un caposcuola. Insieme a lui la magnifica peculiarità del contrabbassista Thomas Morgan, forse l’unico erede di un altro Maestro come Charlie Haden, che ha sempre avuto una predilezione per Frisell, cui ha affidato anni fa, il battesimo artistico della figlia Petra, interprete delle parti vocali di questo concerto in cui impressionerà anche l’empatico Rudy Royston (batteria).