Domenica 13 settembre, ore 20.30
Brad Mehldau, pianoforte

 

Belvedere di Villa Rufolo

SOLD OUT

Domenica 13 settembre
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.30
Brad Mehldau, pianoforte
Posto unico € 35

Brad Mehldau

Considerato un enfant prodige del jazz, Mehldau ha un’educazione classica, ma esordisce suonando il suo strumento – il piano – con alcuni importanti nomi della scena jazz come Jimmy Cobb e Joshua Redman. Non disdegna una passione per il rock, ed infatti inserirà nel suo repertorio, nel corso della sua carriera, brani di Radiohead, Beatles, Neil Young.
Nel 1995 esce il primo disco come leader di trio, insieme a Jorge Rossy e Larry Ganadier, INTRODUCING, a cui segue nel 1997 il primo volume della serie ART OF THE TRIO, il cui ultimo volume è del 2001. Nel 1999 esce ELEGIAC CYCLE, primo disco di piano solo, nel 2000 PLACES, disco in parte in trio e in parte solo dedicato a i luoghi che hanno ispirato il pianista.
Nel 2002 esce LARGO, disco sperimentale che prevede il classico trio accompagnato da orchestra e dall’uso di una batteria rock.
Negli anni successivi, Meldhau continua ad alternare l’attività in trio con quella solista. ANYTHING GOES del 2004 è inciso in formazione (e comprende standard e riletture di Paul Simon e Radiohead), LIVE IN TOKYO è in solitaria. DAY IS DONE (2005) è inciso nuovamente con il trio, con Jeff Ballard che rimpiazza Jorge Rossy alla batteria. L’anno successivo esce HOUSE ON HILL, disco derivato dalle sessioni di DAY IS DONE; a differenza di quest’ultimo, composto da cover e reinterpratazioni di brani altrui, HOUSE ON HILL contiene invece brani originali.
Dopo una collaborazione con Pat Metheny che frutta due dischi ed un tour, nel 2008 torna solista con LIVE, doppio che contiene standard e nuove reinterpretazioni, tra cui “Wonderwall” degli Oasis e “Black hole sun” dei Soundgarden.