Domenica 9 luglio, ore 20.00Deutsche Symphonie Orchester Berlin
Direttore Kent Nagano

Belvedere di Villa Rufolo

Domenica 9 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Deutsche Symphonie Orchester Berlin
Direttore Kent Nagano
Violinista Arabella Steinbacher
Musiche di Mendelssohn, Brahms
Posto unico € 50

Programma

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)

Sinfonia n. 3, in la minore. Scozzese (Op.56)
1.Andante con moto – Allegro un poco agitato – Assai animato – Andante come prima
2.Vivace non troppo
3.Adagio
4.Allegro vivacissimo – Allegro maestoso assai

Johannes Brahms (1833 – 1897)

Concerto per violino Op.77
1.Allegro ma non troppo
2.Adagio
3.Allegro giocoso

 

 

Kent Nagano
Rinomato per le sue interpretazioni senza sbavature, eleganti ed acute, Kent Nagano dirige musiche di ogni periodo storico con la medesima destrezza, introducendo all’opera o al repertorio concertistico il pubblico di tutto il mondo, sia che si tratti di opere note, riscoperte o da scoprire.
Direttore Musicale dell’Orchestre Symphonique de Montréal a partire dal 2006, dalla stagione 2015/16 è diventato Generalmusikdirektor della Staatsoper e della Philharmonisches Staatsorchester di Amburgo; è inoltre Consulente Artistico e Direttore Ospite Principale della Sinfonica di Goteborg. Una pietra miliare della sua collaborazione con l’Orchestre Symphonique de Montréal è stata l’inaugurazione della nuova sala da concerti dell’orchestra, La Maison Symphonique, nel settembre 2011. Con questo ensemble ha eseguito i cicli completi delle Sinfonie di Beethoven e Mahler, Gurrelieder di Schoenberg, versioni da concerti di Tannhäuser, Tristan und Isolde, Das Rheingold di Wagner, Jeanne d’Arc au Bûcher di Honegger, San Francesco d’Assisi di Messiaen e serie di concerti incentrate sulle opere di Dutilleux (2010/11) e Boulez (2011/12). Kent Nagano ha portato l’orchestra in tour in Canada, Giappone, Sud Corea, Europa e Sud America e, nel marzo 2016, in una tournée coast-to-coast degli Stati Uniti. Nel marzo 2015 ha diretto la prima esecuzione in Nord America de L’Aiglon, una rara opera di Honegger ed Ibert, registrata da Decca e premiata con il  Diapason d’Or nell’anno 2016. In qualità di Direttore Ospite Principale della Sinfonica di Goteborg, ha tenuto un tour della Cina con l’orchestra nell’aprile 2015. Alla Staatsoper di Amburgo la prima stagione di Kent Nagano è iniziata con Les Troyens di Berlioz e Pelléas et Mélisande di Debussy, la prima mondiale di Stilles Meer di Toshio Hosokawa ed anche Turangalîla di Messiaen con la coreografia di John Neumeier. Nel luglio 2014 ha inaugurato il Vorsprung-Festival di Ingolstadt ed ha collaborato con ensemble rinomati tra cui la Filarmonica Ceca, la London Symphony Orchestra e l’Ensemble Modern. Direttore d’orchestra molto ricercato, Kent Nagano collabora regolarmente con orchestre del calibro delle Filarmoniche di Vienna, Berlino e New York, la London Symphony Orchestra, la Symphonieorchester des Bayerischer Rundfunk, la Sinfonica di Chicago, la Dresden Staatskapelle e la Leipzig Gewandhaus.  Molto prolifico anche in campo discografico, Kent Nagano ha vinto diversi ‘Grammy Award’ per le sue registrazioni, tra cui Doktor Faust di Busoni, Susannah di Floyd con l’Opéra National de Lyon, Pierino e il Lupo con la Russian National Orchestra e L’amour de Loin con la Deutsches Symphonieorchester Berlin.
Un periodo fondamentale nella carriera di Kent Nagano è stato l’incarico come Direttore Artistico e ‘Chief Conductor’ della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin dal 2000 al 2006. Momenti salienti di questa collaborazione hanno incluso Mosé e Aronne di Schoenberg (in collaborazione con la Los Angeles Opera), esibizioni alla Salzburger Festspiele ed alla Festspielhaus di Baden-Baden e registrazioni per Harmonia Mundi che spaziano da Mahler e Beethoven fino a Bernstein e Schoenberg. Alla fine del suo incarico, Kent Nagano ha ricevuto il titolo di Direttore Onorario, secondo artista nella storia dell’orchestra a riceverlo.
Nato in California, Kent Nagano mantiene rapporti stretti con la madrepatria ed è stato Direttore Musicale della Sinfonica di Berkeley dal 1978 al 2008. Ha trascorso i primi anni della sua carriera a Boston, lavorando al Teatro dell’Opera e, come assistente di Seiji Ozawa, alla Sinfonica di Boston.
Ha giocato un ruolo chiave nella prima esecuzione mondiale di San Francesco d’Assisi di Messiaen,su richiesta dello stesso compositore, che è stato mentore ed ha trasmesso tutte le sue conoscenze pianistiche a Kent Nagano.

 

Deutsches Symphonie-Orchester Berlin
Per oltre 70 anni la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin si è distinta come una tra le maggiori compagini tedesche. Il numero di rinomati direttori musicali che si sono susseguiti nel tempo, la varietà e vastità del repertorio, la particolare enfasi dimostrata verso la musica moderna e contemporanea ne fanno un ensemble dalle caratteristiche uniche.
Fondata sotto il nome di Orchestra Sinfonica RIAS nel 1946, è stata rinominata Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino nel 1956 ed ha assunto il suo nome attuale nel 1993.
In qualità di primo direttore musicale, Ferenc Fricsay ha definito gli standard dell’Orchestra in termini di repertorio, suono e presenza sui media. Nel 1964 un giovane Lorin Maazel ha assunto la carica di direttore musicale, seguito nel 1982 da Riccardo Chailly e nel 1989 da Vladimir Askenazy. Kent Nagano è stato nominato direttore musicale nel 2000, titolo che ha mantenuto sino al 2006. Da allora ha mantenuto stretti rapporti con l’orchestra in qualità di direttore onorario.
Dal 2007 al 2010 il successore di Kent Nagano, Ingo Metzmacher, ha segnato accenti decisivi nella vita musicale della capitale tedesca proponendo programmi innovativi e profondendo un impegno consistente nell’esecuzione di musica del XX e XXI secolo. Dal settembre 2012 Tugan Sokhiev è direttore musicale della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin; il suo successore, Robin Ticciati, assumerà la carica a partire dalla stagione 2017/18.
Oltre ai concerti che si tengono a Berlino, la DSO è presente in diverse realtà internazionali. L’Orchestra si è esibita nelle maggiori sale concertistiche in Europa, Nord e Sud America, in medio Oriente e in Oriente. L’Orchestra ha registrato anche numerosi album discografici. Nel 2011 ha ottenuto il Grammy Award nella categoria “Best Opera Recording” per la produzione di L‘Amour de Loin di Kaija Saariaho, sotto la direzione di Kent Nagano.
La Deutsches Symphonie-Orchester Berlin è una compagine facente parte delle Orchestre e Cori della Radio GmbH, i cui azionisti sono la Radio nazionale tedesca, la Repubblica Federale di Germania, lo Stato di Berlino e la Radio di Berlino-Brandeburgo.

 

Arabella Steinbacher
È sicuramente una delle più importanti violiniste in attività, elogiata come “regina della sera” per la sua “brillante esecuzione”, “il suono straordinario” e “il tono soffice”, così come citata nelle riviste di critica. Arabella Steinbacher, in questa stagione è stata la Principale Guest Artist nei concerti del Frankfurter Museums-Gesellschaft. Tra i momenti più importanti della stagione sicuramente il suo primo tour europeo con la Filarmonica di Oslo e Vasily Petrenko, le sue interpretazioni del Concerto per violino di Hindemith con la San Francisco Symphony diretta da Marek Janowski, con la Danish National Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi e la Berlin Radio Symphony Orchestra con Vladimir Jurowski. Tra i prossimi impegni ricordiamo il suo ritorno con la Chicago Symphony Orchestra, la National Symphony Orchestra a Washington e con l’Orchestra National de France. Il suo prossimo tour sarà con la Mozarteum Orchestra Salzburg. Rinomata per il suo ampio repertorio, si è esibita con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica di Boston, l’Orchestra Sinfonica Radiofonica Bavarese, l’Orchestra di Cleveland, la Gewandhaus Orchestra di Lipsia, la New York Philharmonic, l’NHK Symphony Orchestra, l’Orchestre de Paris e la Staatskapelle Dresden. Si esibisce con direttori come Lorin Maazel, Christoph von Dohnányi, Riccardo Chailly, Herbert Blomstedt, Christoph Eschenbach, Charles Dutoit, Marek Janowski, Yannick Nézet-Séguin e Thomas Hengelbrock. Il 2004 è stato un anno fondamentale nella sua carriera infatti ha debuttato con l’Orchestre Philharmonique de Radio France sotto Sir Neville Marriner a Parigi. Il suo debutto alla Salzburger Festspiele, nel rinomanto “Proms” a Londra presso la Royal Albert Hall e al New York Carnegie Hall sono stati esaltati dalla stampa internazionale. “Fantasie, rapsodie e Daydreams”, ultima sua registrazione con l’orchestra Philharmonique de Monte-Carlo e Lawrence Foster, è stata pubblicata nell’autunno 2016. Il suo prossimo progetto discografico sarà un album realizzato con la Berlin Radio Symphony Orchestra e Vladimir Jurowski con i concerti per violino di Hindemith e Britten. Arabella Steinbacher ha inciso 16 album tutti con la Pentatone Classics. Tra i numerosi premi nazionali e internazionali e le nomination ricevute, ricordiamo  la doppia vincita dell’ECHO Klassik. Arabella Steinbacher è fortemente impegnata nel sociale. Nel dicembre 2011 ha girato in lungo e in largo il Giappone per commemorare la catastrofe dello tsunami dello stesso anno. Arabella Steinbacher suona uno Stradivari del 1716, generosamente prestato dalla Nippon Music Foundation.