Sabato 14 settembre, ore 19.00Gruppo Ocarinistico Budriese

Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo

Sabato 14 settembre
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Gruppo Ocarinistico Budriese
Musiche di Mozart, Rossini, Bellini, Verdi, Turco
Posto unico € 25


Villa Rufolo, ore 18:00
Degustazione vini a cura del Sannio Consorzio Tutela Vini

Gruppo Ocarinistico Budriese
Luca Quaglia, Fabio Galliani, Marco Venturuzzo, Emiliano Bernagozzi,
Fulvio Carpanelli, Gianni Grossi, Alberto Ciarrocca

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart

Don Giovanni – Aria, Duetto e Coro
Arrangiamento di Alfredo Barattoni

Gioachino Rossini 

Demetrio e Polibio – Sinfonia
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi

Wolfgang Amadeus Mozart

Don Giovanni – “La ci darem la mano”
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi

Gioachino Rossini 

Barbiere di Siviglia – “Largo al Factotum”
Arrangiamento di Alfredo Barattoni

Vincenzo Bellini
Norma – Sinfonia
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi

Giuseppe Verdi
Fantasia da Il Trovatore
Arrangiamento di Alfredo Barattoni

Piazzolla Suite (Oblivion – Adios Nonino – Libertango)
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi

Giuseppe Turco 
Funiculì Funiculà
Arrangiamento di Daniele Furlati

Ernesto De Curtis
Torna a Surriento
Arrangiamento di Giuseppe Parmigiggiani

Tarantella napoletana
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi

Caro Nino (omaggio a Nino Rota)
Arrangiamento di Emiliano Bernagozzi
                                  

L’ocarina (dal dialetto bolognese ucareina, «piccola oca») fu inventata a Budrio, alle porte di Bologna, nel 1853 da un ragazzo di 17 anni di nome Giuseppe Donati. Da allora il nome di questo  flauto globulare in terracotta è indissolubilmente legato a quello del paese nativo. Donati ebbe anche l’intuizione di realizzare ocarine di diverse misure, cosicché insieme ad alcuni amici musicisti costituì il primo gruppo “ocarinistico” (prima un quintetto, poi nella formazione odierna di un settimino).
Il primo documento scritto in cui si parla del Gruppo Ocarinistico Budriese (GOB) risale al 1865: si tratta di un articolo apparso sul settimanale umoristico bolognese La Marmitta, che riferiva di un processo intentato contro i cinque suonatori di ocarine per schiamazzi notturni. Nel giro di pochi anni però il gruppo, col nome de “I Celebri Montanari degli Appennini”, già girava l’Italia e l’Europa con grande successo, eseguendo le arie più famose del momento, da Rossini e Donizetti a Verdi.

Il Gruppo Ocarinistico Budriese
Il Gruppo Ocarinistico Budriese, che nella sua attuale formazione è il risultato di un’evoluzione più che ventennale, ha raccolto l’eredità musicale dei complessi ocarinistici sorti nel tempo a Budrio, con particolare riferimento a quelli degli anni ’20 e ’30 diretti da Alfredo Barattoni. Al nucleo originale del gruppo, formatosi nella scuola d’ocarina di Budrio, si sono in seguito aggiunti musicisti di formazione classica. Attivo da molti anni, il GOB ha effettuato oltre 1000 concerti in Italia e all’estero ed inciso vari CD. Negli ultimi anni si è esibito in Giappone (2014, 2016, 2018 e 2019), Corea del Sud (2011, 2015) e Cina (2014), paesi nei quali l’ocarina sta diventando sempre più popolare.