Sabato 21 agosto, ore 20.00
Gustav Mahler Jugendorchester
Direttore Manfred Honeck
Matthias Goerne, baritono

 

Belvedere di Villa Rufolo

Sabato 21 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Gustav Mahler Jugendorchester
Direttore Manfred Honeck
Matthias Goerne, baritono
Musiche di Wagner, Beethoven
Posto unico € 50

Programma

Richard Wagner
Siegfried-Idyll

Wesendonck-Lieder
Cinque poemi per voce femminile su poesie di Mathilde Wesendonk
Strumentati per contralto (baritono) e orchestra da camera da Hans Werner Henze

I Der Engel
II Stehe still
III Im Treibhaus
IV Schmerzen
V Träume

 

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.5 in do minore op.67
Allegro con brio
Andante con moto
Allegro
Allegro. Sempre più allegro. Presto

La Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO) è stata fondata a Vienna nel 1986/87 per iniziativa di Claudio Abbado ed è stata la prima orchestra giovanile internazionale a tenere audizioni nei paesi dell’ex blocco sovietico. Dal 1992 è aperta a tutti i musicisti europei fino a 26 anni. Ampiamente riguardata come l´orchestra giovanile più importante al mondo, la GMJO è stata posta sotto l’alto patronato del Consiglio d’Europa ed è stata premiata dalla Fondazione Culturale Europea nel 2007. Alle audizioni annuali in più di 25 città europee, una giuria composta da docenti di orchestre importanti seleziona i candidati tra i circa 2500 partecipanti; gli stessi docenti preparano i musicisti durante i periodi di prove dell’orchestra. Il suo repertorio si estende dalla musica classica a quella contemporanea. L’alto livello artistico ha spinto molti dei più grandi direttori e solisti a collaborare con la GMJO, come Claudio Abbado, David Afkham, Herbert Blomstedt, Pierre Boulez, Myung-Whun Chung, Sir Colin Davis, Iván Fischer, Daniele Gatti, Bernard Haitink, Daniel Harding, Mariss Jansons, Philippe Jordan, Vladimir Jurowski, Ingo Metzmacher, Kent Nagano, Václav Neumann, Jonathan Nott, Seiji Ozawa, Sir Antonio Pappano, Lorenzo Viotti, e Franz Welser-Möst. Fra i solisti rinomati che hanno lavorato con la GMJO si annoverano Leif Ove Andsnes, Martha Argerich, Yuri Bashmet, Lisa Batiashvili, Renaud and Gautier Capuçon, Christian Gerhaher, Matthias Goerne, Thomas Hampson, Leonidas Kavakos, Evgenij Kissin, Christa Ludwig, Radu Lupu, Yo-Yo Ma, Anne-Sophie Mutter, Jean-Yves Thibaudet, Maxim Vengerov, e Frank Peter Zimmermann. La GMJO è ospite regolare delle più prestigiose sale concerti e festival: il Musikverein a Vienna, la Concertgebouw Amsterdam, la Suntory Hall a Tokyo, il Mozarteum Argentino a Buenos Aires, il Festival di Salisburgo, il Festival di Edimburgo, i Bbc Proms, il Semperoper Dresden, e il Festival di Lucerna. Molti ex-membri della GMJO sono ora membri delle principali orchestre europee. La GMJO fu nominata “Ambassador Unicef Austria” in occasione del suo venticinquesimo anniversario. Nello stesso anno, una collaborazione con la prestigiosa Staatskapelle di Dresda fu iniziata chi prevede, a parte di concerti annuali per l´apertura della stagione concertistica a Dresda, anche dei progetti coinvolgendo le due orchestre.

 

Manfred Honeck
Nell’ultimo quarto di secolo, Manfred Honeck si è affermato come uno dei più importati direttori internazionali, celebrato per le sue apprezzate interpretazioni e per le trascrizioni di un vasto repertorio di musiche. Nato in Austria, ha compiuto i suoi studi all’Accademia di Musica di Vienna e i lunghi anni di esperienze come membro dei Wiener Philharmoniker hanno lasciato un’impronta indelebile nel suo modo di dirigere. Iniziata la carriera come assistente di Claudio Abbado, fu in seguito chiamato all’Opera di Zurigo, dove vinse il prestigioso European Conductor’s Award. Direttore musicale, per più di dieci anni, della Pittsburgh Symphony Orchestra, ha stabilito con i suoi musicisti uno stretto rapporto,che ha ottenuto unanimi riconoscimenti in patria, all’estero e per le incisioni discografiche, come testimonia il Grammy Award 2018 per la Best Orchestral Performance. Insieme, Manfred Honeck e la Pittsburgh Symphony Orchestra si sono distinti come ambasciatori culturali della città, divenendo una delle orchestre americane che ha effettuato più tournées. Fra i vari incarichi ricoperti da Manfred Honeck, ricordiamo che è stato uno dei tre Direttori principali della MDR Sinfonieorchester di Lipsia, Principale Direttore ospite della Oslo Philharmonic Orchestra, Direttore musicale della Swedish Radio Symphony Orchestra di Stoccolma e, per molti anni, Principale Direttore ospite della Filarmonica Ceca. Dal 2007 al 2011, Manfred Honeck è stato, inoltre, Direttore musicale della Staatsoper Stuttgart. In ambito operistico si è esibito alla Semperoper Dresden, all’Opera Reale di Copenhagen e al Festival di Salisburgo, mentre in campo sinfonico ha diretto alcune tra le più prestigiose orchestre internazionali quali: Berliner Philharmoniker, Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, Gewandhausorchester Leipzig, Staatskapelle Dresden, London Symphony Orchestra, Orchestre de Paris, Accademia di Santa Cecilia di Roma e Wiener Philharmoniker in Europa e le più importanti orchestre americane, tra cui quelle di New York, Boston, Chicago, Cleveland, Los Angeles, Philadelphia e San Francisco. Ha ottenuto l’International Classical Music Award “Artist of the Year” 2018.

 

Matthias Goerne è uno dei cantanti più versatili e richiesti a livello internazionale ed è ospite frequente delle più rinomate sale da concerto e festival. Ha collaborato con tutte le principali orchestre del mondo. Matthias Goerne è apparso sulle principali scene operistiche, tra cui la Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House Covent Garden, il Teatro Real di Madrid, la Paris National Opera, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera ed il Teatro dell’Opera di Vienna. I ruoli abilmente interpretati spaziano da Wolfram, Amfortas, Kurwenal, Wotan, Oreste e Jochanaan ai ruoli chiave del Duca ne Il Castello del Duca Barbablù di Béla Bartók al Wozzeck di Alban Berg. Il talento di Matthias Goerne è stato documentato in numerose registrazioni, molte delle quali hanno ricevuto prestigiosi premi, tra cui quattro nomination ai Grammy, un premio ICMA, un Gramophone Award, il BBC Music Magazine Vocal Award 2017, il Diapason d’or arte e l’ECHO Klassik 2017 come “cantante dell’anno”. Nel 2019 sono uscite tre nuove registrazioni: il Requiem di Brahms con la Swedish Radio Symphony Orchestra diretta da Daniel Harding, il Wozzeck di Alban Berg in una produzione di William Kentridge al Festival di Salisburgo e un album di Lieder di Robert Schumann con Leif Ove Andsnes. Nel 2001, è stato nominato Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra. Nato a Weimar, ha studiato con Hans-Joachim Beyer a Lipsia e, in seguito, con Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich-Fischer-Dieskau. Nella stagione 2017/18, Matthias Goerne è stato artist in residence alla Elbphilharmonie di Amburgo mentre la New York Philharmonic lo ha nominato artist in residence per la stagione 2018/19. Gli appuntamenti importanti della stagione scorsa stagione sono stati i concerti con la Filarmonica di Vienna, la Staatskapelle di Dresda, la Gewandhausorchester di Lipsia, la NDR Elbphilharmonie Orchestra, la Pittsburgh Symphony, l’Orchestre National de France e la Filarmonica di San Pietroburgo.