Sabato 7 luglio, ore 21.30Icons
Wayne McGregor

Belvedere di Villa Rufolo

Sabato 7 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
Icons
Wayne McGregor
Artisti ospiti Alessandra Ferri, Federico Bonelli, Herman Cornejo (Royal  Ballet/Royal Opera House e American Ballet Theatre)
Autobiography Edits
Bach Forms
Witness
Woolf Works
Coreografie Wayne McGregor
Musiche di Jlin, Bach, Frahm, Richter
Serata in prima ed esclusiva italiana ideata per Ravello Festival
GRAN BRETAGNA/USA/ITALIA

Wayne McGregor  

Wayne McGregor è un pluri-premiato coreografo e regista britannico. Direttore artistico dello  Studio Wayne McGregor, il motore creativo dei suoi progetti  pioneristici e della sua inarrestabile ricerca coreografica e di pensiero con ed attraverso il corpo. Le attività allo Studio Wayne McGregor abbracciano collaborazioni creative che spaziano dalla danza al cinema alla musica alle arti visive alla tecnologia ed alla  scienza. Includono la Company Wayne McGregor ed i programmi di ricerca oltre che di insegnamento. Nel marzo 2017 ha inaugurato il suo spazio creativo, lo Studio Wayne McGregor, al Queen Elizabeth Olympic Park, London. Wayne McGregor è coreografo residente al Royal Ballet di Londra, le sue produzioni sono acclamate per l’audacia affrontata nella riconfigurazione del linguaggio della danza classica. È Professore di coreografia presso il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance, è Honoray Doctor of Science presso l’Università di Plymouth, e Honorary Doctor in lettere presso l’Università di Leeds e membro del Circle of Cultural Fellows al King’s College London. Nel 2017 ha ricevuto un Honorary Fellowship dalla British Science Association. È membro della giuria del RIBA International Prize 2018. McGregor ha creato nuovi lavori ed è presente nel repertorio delle più celebri compagnie di danza, tra le quali citiamo Ballet National de l’Opéra de Paris, New York City Ballet, Ha Balletto del Bolshoi, il Royal Danish Ballet ed il San Francisco Ballet. Ha creato i movimenti coreografici di produzioni per il teatro, opera e film (Harry Potter ed il calice del Fuoco, The Legend of Tarzan Fanastic Beasts, Where to Find Them), videoclip musicali (Radiohead, The Chemical Brothers), moda (Gareth Pugh alla London Fashion Week 2017) pubblicità (Selfridges), televisione (Brit Awards 2015 e 2016) ed eventi site-specific (Bid Dance Trafalgar Square nel 2012  per oltre un migliaio di persone). McGregor ha ricevuto numerosi importanti  riconoscimenti, tra i quali ricordiamo quattro Critics’ Circle Awards, due  Time Out Awards, due  South Bank Show Awards, due  Olivier Awards, il Premio Benois de la Danse e due Golden Mask. Nel  2011 è stato nominato CBE (Commander British Empire) per i servizi resi alla danza.

Wayne McGregor

Wayne McGregor ha  fondato  la sua compagnia nel 1992 quale strumento creativo dei suoi progetti  pioneristici e della sua inarrestabile ricerca coreografica e di pensiero con ed attraverso il corpo. La compagnia è il fulcro centrale dello Studio Wayne McGregor e resta il crogiolo dell’energia creativa di McGregor, con la quale realizza le sue creazioni più  sperimentali.  Con oltre 30 lavori all’attivo, la compagnia ha visitato in tour oltre 50 paesi e si è esibita nei teatri più prestigiosi. Ha inoltre creato numerosi eventi site-specific in luoghi cult quali The Roundhause, Barbican Curve, Secret Cinema. Si è esibita ai Brits, New York Fashion Week e BBC Proms. Company Wayne McGregor è compagnia residente al Sadler’s Wells. Studio Wayne McGregor riceve il supporto di Arts Council England.

Alessandra  Ferri

È considerata internazionalmente  una delle più importanti ballerine drammatiche del nostro tempo. Nata a  Milano, ha iniziato gli studi alla Scuola di Ballo  del  Teatro alla Scala e successivamente ha studiato alla  Royal Ballet School di  Londra.

Nel 1980 dopo aver vinto il Prix de Lausanne é entrata a far parte del Royal Ballet e ne diventa prima ballerina a soli 19 anni quando Sir Kenneth McMillan la sceglie per interpretare i  ruoli più importanti dei suoi balletti, Romeo e Giulietta, Manon e Mayerling: appositamente per lei inoltre il famoso coreografo ha creato altri ruoli, come Marie in Different Drummer e Micol in Valley of Shadows. Nel 1985, Michail Baryshnikov la invita  all’American Ballet Theatre dove rimarrà Prima Ballerina  fino al 2007. Nel 1992  e’ nominata  Prima Ballerina Assoluta al Teatro alla Scala dove resterà fino al 2007. Ha  lavorato con i più grandi coreografi del nostro tempo: Sir Frederick Ashton,Sir Kenneth McMillan, Jerome Robbins, Jiri Kylian, TwylaTharp, John Neumeier, William Forsythe,  Roland Petit.

Ha danzato nei teatri più prestigiosi del mondo. Tra i numerosi premi ricevuti il  Sir Lawrence Olivier Award, il Dance Magazine Award e il Benois de la Danse. Nel 2006 é stata nominata Cavaliere della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2013, dopo sei  anni di assenza dalle scene, ritorna a danzare e firma la sua prima coreografia, The Piano Upstairs, un dance play  presentata al Festival dei Due Mondi a Spoleto. Nello stesso anno The Signature Theater  produce lo spettacolo Chéri che segna il suo ritorno sulla scena newyorkese. Il  2015 è l’anno del  ritorno al Royal Ballet  e  Wayne McGregor  le crea il ruolo di Virginia Woolf in Woolf Works grazie al quale nel 2016 vince il secondo l’Oliver Award 2016  per “Outstanding Achievement in Dance”. Nello stesso anno debutta in Eleonora Duse per le lei creato da John Neumeier con Hamburg Ballet.

 

Federico Bonelli

Federico Bonelli è nato a Genova ed inizia  gli studi a  quattordici anni presso l’Accademia di danza del Teatro Nuovo di Torino, vince una medaglia d’argento al concorso internazionale dell’Avana, Cuba, primo premio al Concorso Internazionale di Rieti, Italia, e una borsa di studio Prix de Lausanne, Svizzera.

Nel 1996, in seguito al concorso del Prix de Lausanne, entra nel Balletto di Zurigo dove è promosso solista un anno dopo. Nel 1999 entra a far parte del Dutch National Ballet di Amsterdam ed è promosso primo ballerino nel 2002. In questi anni sviluppa un grande repertorio che spazia dai grandi classici a Forsythe, Balanchine, Han Van Manen, Tetley, Robbins e Massine.

Nel 2003 entra a far parte del Royal Ballet come principal dancer dove oltre a ballare il repertorio classico, danza gran parte del repertorio della compagnia, lavori di Ashton (Marguerite e Armand, Cenerentola, Sylvia, Dafne e Cloe, Ondine e Symphonic Variations), MacMillan, Balanchine, Cranko, creazioni di Wayne McGregor (Chroma, Live Fire Exercise, Raven Girl, Wolf Works), creazioni di Christopher Wheeldon (DGV, Polyphonia, Pavane, Alice in Wonderland, A Winter Tale ). Federico ha ballato come artista ospite con le più importanti compagnie ed a GALA in tutto il mondo. Nel 2005 gli è stato conferito il Premio Positano per la Danza e nel 2009 è stato nominato per il premio di “miglior ballerino” dalla National Dance Awards Critic Circle.

Federico è stato un insegnante ospite con la Royal Ballet School e nel 2010 è stato membro della giuria al Prix de Lausanne.

Herman Cornejo

Herman Cornejo, argentino, è dal 2003 Principal Dancer dell’American Ballet Theatre. Studia all’Instituto Superior de Arte del Teatro Colón a Buenos Aires, e al seguito di una borsa di studio presso la Scuola dell’American Ballet, Julio Bocca lo invita all’età di 14 anni ad unirsi alla sua compagnia Ballet Argentino. Èartista ospite invitato dalle più importanti compagnie in tutto il mondo e danzato a numerosi eventi di beneficienza, tra questi The Rainforest Foundation con Sting.

Nel 2012, inizia la collaborazione artistica con la  Prima Ballerina Alessandra Ferri, che produce 3 nuove produzioni quali “Cheri”, “Evolution” e “Trio Concert Dance”. Nel 2015, debutta nel nuovo ruolo di “direttore artistico” organizzando la serata “Latin American Stars” Gala al Performing Arts Center di Los Angeles e nel 2017 il percorso di produttore creando la Herman Cornejo Creating Art. Herman Cornejo ha ricevuto numerose nomination, premi e riconoscimenti nel corso della carriera Medaglia d’Oro all’ottava edizione dell’ International Dance Competition di Mosca all’età di 16 anni, divenendo il più giovane danzatore di sempre a vincere la competizione. Messaggero di Pace per l’UNESCO; Danzatore dell’anno per The New York Times; Latin Idol per Hispanic Magazine; Star of the 21st Century nel 2005; Mr. Expressivity prize al Dance Open Festival di San Pietroburgo nel 2010 e nel 2013; Argentinian Pride Award per Argentinian Culture Center; The Bessies da parte della NY Dance & Performance League nel  2013  e  Prix Benois de la Dansenel 2014 come Outstanding Male Dancer dell’anno.