Martedì 10 luglio, ore 21.30InventaRio incontra Ivan Lins

 

Belvedere di Villa Rufolo

Martedì 10 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
InventaRio incontra Ivan Lins
Ivan Lins – voce e tastiere
Giovanni Ceccarelli – pianoforte
Ferruccio Spinetti – contrabbasso
Francesco Petreni – batteria

Acclamato nel suo paese come la quintessenza della musicalità, Ivan Lins si è conquistato la vertiginosa posizione che oggi occupa nel panorama artistico internazionale vestendo i panni del compositore, del pianista e del cantante, nonché firmando numerosi brani di pregiata fattura successivamente interpretati con classe scintillante da Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Carmen Mc Rae e Shirley Horn. Un talento precoce che poco oltre i vent’anni aveva già composto Madalena, un brano portato al successo da Elis Regina, mentre qualche tempo prima Lins venne notato dal super-produttore Quincy Jones, che lo consacrò a livello internazionale con una serie di ripetute collaborazioni capaci di fruttargli diversi riconoscimenti, non ultima l’affermazione nell’importante Latin Grammy come album dell’anno nel 2005. Il titolo era Cantando Historias. Lins è anche un ferreo conoscitore dell’immensa tradizione musicale del suo paese: molto lodato il suo personale tributo a Noel Rosa, straordinario compositore carioca di inizio secolo, cui non si può prescindere per comprendere usi e costumi brasiliani. In precedenza anche Miles Davis lo aveva interpellato per un progetto esclusivo poi non concretizzato a causa della sua prematura scomparsa, mentre più di recente la prestigiosa Carnegie Hall di New York lo ha onorato con una serata di gala in cui hanno sfilato ospiti del calibro di Sting, Brenda Russell, Chaka Khan e Grover Washington. E se un Maestro come Vinicius De Moraes ha sempre postulato che la vita è l’arte dell’incontro, il destino di Lins si è incrociato dal collettivo fondato dal pianista Giovanni Ceccarelli e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti con l’aggiunta del batterista Francesco Petreni e del chitarrista Dadi, in un appuntamento all’ombra del Pan di Zucchero, con InventaRio, un primo album che ha visto fra gli altri la partecipazione entusiastica dello stesso Lins. L’intesa è stata così immediata e piacevole da ipotizzare quasi subito un secondo capitolo incentrato solo su alcuni brani traslati in lingua italiana della sua arte, oltre ad un omaggio a Tenco e una rilettura di Felicità, fra i brani più belli di Lucio Dalla. Come risultato il disco (che comprendeva una serie di ospiti eccellenti, fra cui Chico Buarque, Maria Gadù e Fabrizio Bosso), è stato selezionato fra i 5 migliori lavori del 2014 della MPB, ovvero Musica Popular Brasileira, nient’altro che i mille rivoli e le contaminazioni che l’hanno innalzata a genere di finissima ed avvincente dignità. Un incontro di cartello presentato in esclusiva assoluta a Ravello per una musica capace di indagare l’attualità con un feeling palpabile e gioioso.