Venerdì 6 agosto, ore 21.15
Jazz in Piazza
“Psychosis” homage to Bernard Herrmann

Piazza Duomo

Jazz in Piazza
Venerdì 6 agosto
Piazza Duomo, ore 21.15
“Psychosis” homage to Bernard Herrmann
Carla Marciano, sax alto e soprano
Alessandro La Corte, piano e tastiere
Aldo Vigorito, contrabbasso
Gaetano Fasano, batteria

CARLA MARCIANO QUARTET
“PSYCHOSIS”

CARLA MARCIANO                 sax contralto e sopranino  
ALESSANDRO LA CORTE      pianoforte e tastiere
ALDO VIGORITO                      contrabbasso
GAETANO FASANO                 batteria

 

Carla Marciano è una altosassofonista e compositrice salernitana, considerata dalla critica specializzata tra i migliori talenti del jazz europeo ed internazionale, apprezzata sia per la grande passionalità ed energia, quanto per la potenza espressiva, le doti tecniche e l’inconsueta vena interpretativa e compositiva. E’ inoltre annoverata tra i principali specialisti del sassofono sopranino, uno dei sassofoni più difficili da padroneggiare.
Alla guida del suo quartetto stabile, composto da alcuni tra i migliori musicisti del panorama nazionale,ossia Alessandro La Corte al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso e Gaetano Fasano alla batteria, ha inciso cinque album, tre dei quali prodotti dalla storica Black Saint, il cui catalogo, da sempre apprezzatissimo in America, ha visto la Marciano tra i pochissimi artisti italiani dell’elenco. Il quartetto porta avanti da anni un discorso musicale coerente e con una precisa identità, che vive sull’alternanza tra momenti dalla coinvolgente carica passionale e altri più riflessivi e si è esibito in prestigiosissimi festival e rassegne internazionali, dagli Stati Uniti alla Russia.

In occasione di questo concerto, la formazione eseguirà alcuni brani tratti dal nuovo lavoro discografico “Psychosis – Homage to Bernard Herrmann” (prodotto dalla celebre etichetta olandese Challenge Records) e qualche composizione originale della Marciano, tratta dai lavori precedenti.
“Psychosis” sta ottenendo un grandissimo successo di critica ed è stato riconosciuto tra i migliori dischi dell’anno da importanti riviste specializzate internazionali tra cui Jazz History, Jazziz, All About Jazz, Jazz Magazine, Musica Jazz ed altre ancora.

“Psychosis – Homage to Bernard Herrmann”
Diversamente dagli album precedenti, tutti basati su musiche originali della sassofonista, questo progetto è dedicato al grande compositore e direttore d’orchestra Bernard Herrmann, autore, tra l’altro, di numerose colonne sonore per il cinema, da Hitchcock a Scorsese. La Marciano, con la collaborazione di La Corte, arrangia, rielabora ed adatta, per quartetto jazz, alcune celeberrime pagine musicali tratte da film altrettanto famosi, come “Taxi driver”, “Marnie”, “Psycho”, “Vertigo”, tutti thriller psicologici, da cui il titolo. Brani dal respiro classico, concepiti per organici orchestrali, vengono qui presentati in una nuova veste, rispettando la bellezza delle melodie, ma allo stesso tempo aggiungendo nuovi spazi improvvisativi completamente originali. Spazi che consentono al quartetto di mantenere la propria identità, continuando a sviluppare un discorso musicale intrapreso fin dal primo disco, e alla sassofonista, di conservare la direzione del suo viscerale linguaggio improvvisativo, mettendo a nudo la propria anima in assoluta libertà, ma animata al contempo da un forte desiderio di ricerca e sperimentazione. L’album contiene anche una bonus track, un omaggio ad un altro grande autore di musica da film: John Williams.


 

Brevi cenni biografici

Carla Marciano è diplomata in clarinetto classico presso il Conservatorio di Salerno.
I suoi album hanno ricevuto recensioni estremamente positive dalle più importanti riviste di jazz nazionali ed internazionali (Jazz Times, Down Beat, Jazziz, Cadence Magazine, Jazzman, Jazz Review, Musica Jazz, Jazz Ru, All About Jazz, Los Angeles Jazz Scene, Jazz It, solo per nominarne alcune) e sono stati presentati in numerosi programmi televisivi e radiofonici nazionali ed internazionali (USA, Russia, Inghilterra, Germania, Francia, Svizzera, India, Indonesia, Canada, Colombia, ecc.)
Le sono state dedicate pagine su alcuni volumi di jazz, tra cui: “The art of improvisation” del critico musicale ungherese Gyorgy J.Matè, “Dizionario del Jazz Italiano” (Feltrinelli) del critico musicale Flavio Caprera, “Il giro del Jazz in 80 dischi” del critico musicale Amedeo Furfaro, “Note di gonna” ebook del critico musicale Roberto Paviglianiti.
Nel 2013 è stata tra i vincitori della categoria “miglior altosassofonista” (in compagnia di artisti del calibro di Phil Woods, Kenny Garrett, David Sanborn, Steve Coleman, Anthony Braxton) del 35° Annual Jazz Station Awards, diretto dallo storico di jazz, produttore discografico e giornalista Arnaldo DeSouteiro, membro del JJA (Jazz Journalists Association) e del LAJS (Los Angeles Jazz Society), nonché membro votante del Naras-Grammy.
E’stata per anni nella Top Ten della categoria “Miglior Talento” del Top Jazz, referendum della critica specializzata, indetto dalla rinomata rivista italiana Musica Jazz ed è stata più volte menzionata tra i migliori sassofonisti italiani (categoria “Ance”). E’ stata inoltre nominata più volte tra i migliori sassofonisti italiani anche nel referendum del pubblico della rivista Jazz It.
Il suo CD “A strange day” è stato incluso nella Top Ten del 2006 della prestigiosa rivista specializzata americana Cadence Magazine. Nel 2012 il suo CD “Stream of consciousness” ha ricevuto cinque stelle sulla principale rivista specializzata russa Jazz Ru ed il “Jazz It Award” dall’italiana Jazz It.
La sua composizione “Trane’s Groove” è stata inserita nella raccolta “Spiritual Jazz: Now! 13”, uscita a febbraio 2021 e prodotta dall’etichetta inglese Jazzman Records, tredicesimo volume di una serie dedicata ai protagonisti del jazz modale e d’avanguardia di  tutto il mondo. Non era mai stato inserito prima un brano di un artista italiano.
Nel 2010 ha ricevuto il Premio Internazionale Principessa Sichelgaita, con medaglia della Presidenza del Senato della Rebubblica Italiana per la sezione “Arte”.
Ha collaborato occasionalmente con: Paco Sery, Victor Bailey, Hiram Bullock, Franco Cerri, Enrico Intra, Tullio De Piscopo, Gerald Cannon, Ernst Reijseger e tanti altri


La stampa specializzata dice di Carla Marciano

“La sua musica è impressionante per magnificenza tecnica e intuizione espressiva: costruzioni articolate,volute mozzafiato, controllo perfetto di un materiale incandescente.” (Stefano Merighi, Musica Jazz)
“A  marvelous saxophonist and improviser, consistently demonstrating impressive control of her instruments and her material.” (David Franklin, Jazz Times)
“An incredible sax player. She is toast and the most of all Italy, one of the strongest sax palyer in the world and her music will truly ignite you!” (Baldwin “Smitty” Smith, Jazz Monthly)
“La sua bravura con entrambi gli strumenti è tanto naturale quanto impressionante. Una musicista fra le più interessanti dell’intero panorama europeo ed internazionale (e non parlo al femminile, naturalmente)” (Sergio Spada, Suono)
“One of today’s strongest female saxophonists. The force is in her sax-blood.” (Mark F.Turner, All About Jazz)
“La Marciano suona con un’energia senza pari, domina lo strumento e sa spingersi lontano grazie alle sue spiccate doti tecniche. Da entrambi gli strumenti riesce a tirare fuori un suono personalissimo, con un timbro ben preciso e carico di lirismo e procede a volte, con una velocità che fa tremare i polsi.“ (Flavio Caprera, Jazz Convention)
“Carla is the most talented female sax player in all history of Italian jazz”. (Enzo Capua, Italian Women in Jazz – Broadway, New York)
“She comunicates on a personal level, taking advantage of her beautiful tone quality to “sing” lyrically with genuine passion and a powerful force, absorbing all the energy from the room and channeling it into an open space as would the eruption of a volcano.” (Jim Santella, Cadence Magazine)
“Carla Marciano suona da signora assoluta del sax contralto e sopranino.” (Guido Festinese, Disco Club)
“In Italia è lei la più autorevole personalità sassofonistica femminile” (Roberto Valentino, IRD)
“Now Italy has Carla Marciano, a powerful and  passionate musician with a thick and broad tone as well as a fluid articulation!” (Alain Drouot, DownBeat)
“One of Europe’s most acclaimed, expressive and versatile saxophonists” (Jonathan Widran, The JW Vibe) “An extremely talented saxophonist. She adds an out-of-the-ordinary strength of interpretation to her inspiration and advanced technique.” (Francisco Cruz, Jazzman)
“Carla ha lo stesso tipo di potenza che aveva Rocky Marciano, l’ex campione dei pesi massimi degli anni ’50, con la grande differenza che sa quando invertire la marcia e danzare come Alì. Una combinazione imbattibile. Sì, Marciano ha sia potenza che pathos nel suo modo di suonare.” (Lance Liddle, Bebop Spoken Here)
 “Lei suona con tale determinazione, passione e forza che è difficile immaginare che sia una donna. E’ talmente potente! Uno dei migliori strumentisti a fiato del jazz internazionale”  (Dee Dee McNeil, Musicalmemoir’s Blog)
“La Marciano è sempre al limite delle possibilità dello strumento. La musica è potente, affascinante, profondamente meditativa e carica di tensione espressiva.” (Chiara Giordano,JazzIt)
“Carla Marciano esibisce una maestria e una potenza volumetrica, tecnica e sonora, da cui e’ impossibile non lasciarsi suggestionare.” (Pietro Mazzone, Sound Contest)
“A very skilled altoist from Italy who  plays with consistent intensity, really pushing herself and her musicians to play at their most passionate.” (Scott Yanow, Los Angeles Jazz Scene)


La stampa specializzata dice di “Psychosis”

“Carla Marciano has created a unique tribute to Herrmann in her new CD “Psychosis”. In the list of the “10 Best Instrumental CDs” for 2020 (Thomas Cunniffe, Jazz History)
“One of the best jazz albums the continent had to offer in this year.” (Hrayr Attarian, Jazziz)
“Psychosis” è uno di quei dischi che non si facevano da tempo: un pugno alla Mike Tyson e una carezza alla Kim Novak. Voto: 5***** ” (Alceste Ayroldi, Musica Jazz)  
“Quest’omaggio a Bernard Herrmann si erge oltre la media delle produzioni italiane ed internazionali. La rielaborazione di Carla Marciano è esemplare e la musica ammaliante. Voto:  4****1/2 ”  (Angelo Leonardi, All About Jazz) 
“Carla Marciano se montre à la fois passionnée et fluide dans un jeu maitrisé à la perfection. 4**** ”
(P.G., L’Avenir)
“I am captivated by the Marciano arrangements and her extraordinarily strong abilities on the saxophone This is an album you will listen to over and over again, with pure surprise and pleasure.” (Dee Dee McNeil, Musicalmemoir’s Blog)
“Her playing is nothing short of stunning. This is one of those great “finds” at over an hour’s worth of masterful music – a reminder of how the best jazz can be so moving.” (Jim Hynes, Making a Scene!)
“Cet hommage à la musique du grand compositeur de musique de films tourne en boucle sur ma platine… La manière dont cette remarquable saxophoniste italienne native de Salerne se les approprier via son alto brûlant est le meilleur façon de les faire revivre.” (Noadya Arnoux, Jazz Magazine)
“Con “Psychosis” la Marciano ha firmato una musica magmatica e circolare, che andrebbe ascritta all’estetica classica.” (Vittorio Pio, Suono)
“Il combo suona con un’intesa perfetta ed un’energia che scorre senza sforzo Eccellente la prova di tutti i musicisti perfettamente sintonizzati con le idee della leader” (Flavio Massarutto, Il Manifesto)
In “Psychosis”, la Marciano da la misura del suo essere: mai risparmiarsi, ma offrire il meglio, in assoluto.” (Flavio Caprera, Jazz Convention)
“Sicuramente da mettere fra i dischi italiani dell’anno.” (Vittorio Lo Conte, Music Zoom)
“I have no doubt that this tune will be on jazz DJ playlists around the globe in constant rotation! I give Carla and her players a MOST HIGHLY RECOMMENDED rating for this beautiful jazz journey.” (Dick Metcalf, Contemporary Fusion Reviews)
Quite an amazing album – some of the music is more hair-raising than the movies themselves were!” (Lance Liddle, Bebop Spoken Here)
“Un sontuoso quinto disco davvero intrigante” (Andrea Trevaini, Buscadero)
” I was struck by how she and her band played with such tenacity and energy. An outstanding recording.” (Ron Weinstock, Jazz & Blues Report)
“A richly nuanced yet powerfully explosive set that digs deep into the musical heart and mind of the legendary film composer and using his thematic genius as a springboard for artful, freewheeling improvisations.” (Jonathan Widran, The JW Vibe)
“Marciano plays with much passion and intensity, capturing along with the group the urgency and spine-chilling qualities of the Herrmann melodic themes.” (Don Lerman, Cadence Magazine)
“Con magnificenza tecnica, la Marciano comunica la sincerità della sua proposta con grandi intuizioni espressive e immaginifici slanci del tutto personali” (Aldo Gianolio, AudioReview)