Giovedì 12 settembre, ore 19.00Andrea Macinanti

Duomo di Ravello

Giovedì 12 settembre
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 19.00
Andrea Macinanti
Musiche di Bach, Respighi, Bossi
Ingresso libero

Programma

Johann Sebastian Bach
Ricercare a 6 voci dall’Offerta Musicale «sonabile all’Organo col Pedale obligato» BWV 1079

Ottorino Respighi
Preludio in re minore
Preludio in la minore su un corale di Bach “Ich hab mein Sach Gott heimgestellt” (Ho riposto in Dio la mia fiducia) BWV 52

Marco Enrico Bossi
Fantaisie op.64
Fervore da Tre Momenti Francescani op.140
Toccata di concerto op.118, n.5

 

Andrea Macinanti ha studiato e insegna organo presso il Conservatorio “G.B. Martini” della sua città natale, Bologna. Profondo conoscitore e studioso dell’arte organaria, Macinanti è legato alla tradizione bolognese, come testimonia il grande lavoro di pubblicazione e di registrazione dell’opera omnia di Marco Enrico Bossi (1861-1925), rispettivamente presso l’editore Carrara di Bergamo e la Tactus di Bologna. Bossi, il maggiore organista-compositore italiano a cavallo fra Otto e Novecento, fu anch’esso studente al Liceo Musicale di Bologna, per poi divenirne, dopo una trionfale carriera da solista, docente e direttore al trasferimento a Napoli di Giuseppe Martucci. Bossi fece anche costruire l’organo del Conservatorio nella Sala che oggi porta il suo nome. Fra i suoi allievi, ci fu anche il bolognese Ottorino Respighi, che conserverà l’arte della trascrizione, organistica e strumentale, che Bossi aveva incarnate. M. E. Bossi operò in parallelo all’attività del suo predecessore Martucci in campo sinfonico e cameristico, desideroso di fondare in Italia una scuola organistica sul modello di quanto accadeva in Francia per opera di ammirati compositori con cui era in relazione, come César Franck (dedicatoario della Fantasie op. 64), Théodore Dubois, Alexander Guilmant e C. M. Widor, propugnando un virtuosismo organistico “trascendentale”.