Sabato 17 agosto, dalle 9.00Nel Giardino di Wagner
Pierre-Laurent Aimard pianista
Catalogue d’Oiseaux
di Oliver Messiaen

Sabato 17 agosto
Nel Giardino di Wagner
Giardini del Monsignore, ore 09.00
Chiesa di San Giovanni del Toro, ore 12.00
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Pierre-Laurent Aimard pianista
Catalogue d’Oiseaux
di Oliver Messiaen
Posto unico € 25

Programma

Giardini del Monsignore, ore 09.00
IV. Le Traquet stapazin
IX. La Bouscarle
XII. Le Traquet rieur

Chiesa di San Giovanni del Toro, ore 12.00
XI. La Buse variable
VIII. L’Alouette calandrelle
II. Le Loriot
III. Le Merle bleu

Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
I. Le Chocard des Alpes
X. Le Merle de roche
XIII. Le Courlis cendré

Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
V. La Chouette hulotte
VI. L’Alouette-lulu
VII. Le Rousserolle effarvatte

 

Pierre-Laurent Aimard, fra i maggiori specialisti del pianoforte moderno e contemporaneo (Debussy, Ligeti, Carter, Boulez), è stato allievo al Conservatorio di Parigi di Yvonne Loriod che nel 1962 sposò il compositore Olivier Messiaen (1908-92). Il dodicenne Aimard divenne negli anni di formazione qualcosa di simile a un « semi figlio adottivo ». Messiaen e Signora «mi portavano nelle tourné, alle prove, in classe », ha dichiarato il pianista francese, « sentivo spesso Messiaen improvvisare. (…) Ammiravo la sua capacità eccezionale di ascoltare chi incontrava, che è quello che lo rendeva un grande pedagogo ». Proprio Yvonne Loriod fu la prima esecutrice (e dedicataria) del Catalogue d’Oiseaux alla Salle Gaveau di Parigi il 15 aprile 1959. Si tratta di un’opera monumentale, che Aimard ha voluto ordinare e suddividere in quattro concerti diversi nel corso della stessa giornata, seguendo i commentari poetici che il compositore aveva scritto riguardo al momento esatto in cui aveva immaginato il canto nel suo brano. Messiaen, instancabile raccoglitore dei canti dei suoi amati « modelli alati », ha riprodotto nei tredici pezzi del « Catalogo » le voci di 77 uccelli : «Canti di uccelli delle province di Francia. Ogni solista è presentato nel suo habitat, circondato dal suo paesaggio e dai canti di altri uccelli che vivono nella stessa regione ». I canti sono « oggetti sonori » formati da un complesso di colori e ritmi, mai simili a loro stessi da un’apparizione all’altra.
Pierre-Laurent Aimard
Figura chiave nella musica di oggi e interprete di riferimento del repertorio pianistico di ogni tempo, Aimard gode di una carriera internazionale che trascende ogni confine.
Suona in tutto il mondo con le orchestre più importanti e i direttori più celebri ed è di frequente invitato a creare, dirigere e suonare come artista in résidence: New York, Londra, Berlino, Lucerna, Salisburgo fra le altre. . Importanti nella stagione 2015/16 i cicli dedicati a Stockhausen a Monaco, Parigi e Amsterdam e “Ausklang” di Lachenmann nel Lussemburgo. È direttore artistico dello storico Festival di Aldenburgh.
I prossimi impegni prevedono recital nei maggiori centri musicali europei e americani e molti concerti con le più importanti orchestre del Vecchio e Nuovo Mondo. Nell’autunno 2014 è stato ospite dell’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera per l’esecuzione, in prima mondiale, del Concerto di Harrison Birtwistle .
Aimard ha collaborato e collabora intensamente con i più celebri compositori, come Kurtag, Stockhausen, Carter, Boulez e Benjamin, e soprattutto con Gyorgy Ligeti, del quale ha inciso l’opera completa per pianoforte. Insegna alla Hochschule di Colonia e al Conservatorio di Parigi e tiene Masterclasses e seminari in tutto il mondo. Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio della Royal Philharmonic Society per il migliore strumentista e nel 2007 è stato nominato Strumentista dell’Anno da Musical America.
Aimard incide oggi in esclusiva con la Deutsche Grammophon e i suoi CD hanno ottenuto tutti i più importanti premi discografici internazionali: Diapason d’Or, Choc e la Musique, ECHO Classic Award. L’incisione della Concord Sonata e Songs di Ives è stata premiata con il Grammy nel 2005 e il Premio Onorario della critica tedesca nel 2009. L’ultima incisione per DGG, pubblicata nell’estate 2014, è dedicata al Clavicembalo ben Temperato, Libro I, di Bach.
Nato a Lione ha studiato al Conserevatorio di Parigi con Yvonne Loriod e a Londra con Maria Curcio., Ancora giovanissimo, Pierre Boulez lo ha chiamato all’Ensemble Intercontemporain.