Domenica 30 luglio, ore 20.00Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
The Grand Choir “Masters of Choral Singing”
Direttore Ilarion Alfeev

Belvedere di Villa Rufolo

Domenica 30 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
The Grand Choir “Masters of Choral Singing”
Direttore Ilarion Alfeev
Maestro del coro Lev Kontorovich
Soprano Svetlana Kasyan
Mezzosoprano Agunda Kulaeva
Musiche di Pergolesi, Alfeev
Posto unico € 50

Programma

Giovanni Battista Pergolesi (1710 – 1736)

Stabat Mater
1.Duetto “Stabat Mater dolorosa”
2.Aria per soprano “Cuius animam gementem”
3.Duetto “O quam tristis et afflicta”
4.Aria per contralto “Quae moerebat et dolebat”
5.Duetto “Quis est homo, qui non fleret”
6.Aria per soprano “Vidit suum dulcem natum”
7.Aria per contralto “Eja, Mater, fons amoris”
8.Duetto “Fac, ut ardeat cor meum”
9.Duetto “Sancta Mater, istud agas”
10.Aria per contralto “Fac, ut portem Christi mortem”
11.Duetto “Inflammatus et accensus”
12.Duetto “Quando corpus morietur”

Ilarion Alfeev (1966)

Stabat Mater
I. Stabat Mater
II.Virgo Virginum
III. Sancta Mater
IV.Paradisi Gloria

 

Ilarion Alfeev
Metropolita Hilarion (Alfeev Grigory Valerievic) è nato a Mosca il 24 luglio del 1966. Ha compiuto gli studi presso la scuola speciale musicale secondaria Gnesinich di Mosca per la classe di composizione di V.B. Dovgan. Dal 1984 al 1987 ha studiato alla facoltà di composizione del Conservatorio statale P.I. Ciajkovky di Mosca nella classe del professore A.A. Nikolaev. Nel 1987, per la propria volontà si ritirò dal Conservatorio ed entrò in monastero e prese gli ordini sacri. Dal 14 gennaio del 2002 – divenne vescovo. Dal 2002 al 2009 ha guidato la rappresentanza del Patriarcato di Mosca a Bruxelles, dal 2003 fino al mese di marzo 2009 ha governato le diocesi della Chiesa Ortodossa Russa in Austria ed in Ungheria. Il 31 marzo  2009 il Santo Sinodo l’ha nominato Vescovo di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne e membro permanente del Santo Sinodo. Nel mese di aprile 2009 è stato nominato rettore della Cattedrale “Gioia di tutti gli afflitti” in Bolshaya Ordynka a Mosca. Il 20 aprile 2009 è stato elevato al rango di arcivescovo, il 1 febbraio 2010 – al rango di metropolita. Dal mese di ottobre 2011 – Presidente della Commissione Sinodale biblica del Patriarcato di Mosca. Dottore in filosofia all’Università di Oxford, dottore in teologia all’Istituto ortodosso di San Sergio a Parigi, professore dell’Accademia teologica e l’Università di Friburgo (Svizzera), dottore onorario di Teologia di diverse università nazionali e straniere e accademie teologiche. Autore di oltre 1000 pubblicazioni, tra cui 30 monografie di teologia e storia della chiesa. Egli scrive in russo e inglese. I libri di Metropolita Hilarion sono stati tradotti in 17 lingue. Autore di opere musicali, tra cui “Canzoni sulla morte” per voce e orchestra (1984, orchestrazione 2011); “La mia preghiera” per trio maschile (1987); “Ora, le potenze dei cieli” per coro misto (1989); “Divina liturgia” per coro misto (2006, organizzato per coro maschile nel 2007); “Veglia” per solisti e coro misto (2006); “Passione per Matteo” per solisti, coro e orchestra d’archi (2006, seconda edizione – 2008, versione inglese – 2008); “Oratorio di Natale” per solisti, coro ragazzi, coro misto e orchestra sinfonia (2007); “Canto dell’ascensione”, sinfonica per coro e orchestra (2008, versione latina – 2012); “Stabat Mater” per solisti, coro e orchestra (2009), “Concerto grosso” per due violini, viola, violoncello, clavicembalo e orchestra d’archi (2012), Fuga sul tema di BACH per grande orchestra sinfonica (2012). Membro dell’Unione russa dei Compositori. Professore emerito del Conservatorio di Stato di Yekaterinburg. Dottore in Musica honoris causa del Seminario teologico, Nashotah House (USA). Nel corso degli anni 2007-2017 il Metropolita Hilarion è stato uno dei compositori russi più eseguiti: in varie città della Russia e all’estero sono stati più di centocinquanta concerti della sua musica. La sua opera maggiormente eseguita è “Passione per Matteo”, durante questo periodo è stata fatta 95 volte, anche in molte città della Russia, così come in diverse città di Australia, Bielorussia, Bulgaria, Ungheria, Germania, Grecia, Italia, Kazakistan, Canada, Lituania, Macedonia, Moldova, Serbia, USA, Turchia, Ucraina, Svizzera, Estonia. Gli artisti permanenti della musica di metropolita Hilarion sono i più grandi direttori d’orchestra russi Vladimir Fedoseyev, Valery Gergiev, Vladimir Spivakov, Pavel Kogan, Dmitri Kitaenko Valery Khalilov Vladislav Chernushenko Alexei Puzakov Vladimir Runaways, Sergei Stadler, cantanti Yevgeny Nesterenko, Dmitry Beloselsky, Hibla Gerzmava, Svetlana Kasyan, primari gruppi orchestrali e corali: l’Orchestra Accademica Sinfonica Statale P.I. Tchaikovsky, l’Orchestra Accademica Sinfonica Statale E.F. Svetlanov, l’Orchestra Nazionale Russa, l’Orchestra Filarmonica Nazionale Russa, l’Orchestra Sinfonica del teatro Mariinsky, l’Orchestra Sinfonica Centrale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, l’Orchestra Sinfonica “Volga Philharmonic”, il Coro Accademico di Stato A.V. Sveshnikov, Cappella di Coro Accademica di Stato A.A.al nome di A.A. Yurlov, il Coro della Galleria Statale di Tretyakov, Coro sinodale di Mosca, Coro del Teatro Mariinsky, il Coro da Camera della Cattedrale Smolny a San Pietroburgo, il Coro Patriarcale della Cattedrale di Cristo Salvatore, il Coro del Monastero Sretensky, il Coro dell’Accademia di Arte Corale al nome di V.S. Popov, il Coro del collegio Musicale presso il Conservatorio Statale di Mosca. Tra gli artisti stranieri della musica di metropolita Hilarion – sono i direttori d’orchestra Endryu Ueyls (Australia), Carlo Ponti (USA), Antal Mátyás (Ungheria), Yevhen Savchuk (Ucraina), Alexander Traube (Svizzera), Diego Montrone (Italia), Boyan Sudzhich (Serbia) Gintaras Rinkevičius (Lituania), Enkhbaatar Baatarzhavyn (Mongolia), Andreas Pilarinos Andreas Tselikas Lucas Karitinos (Grecia); l’Orchestra Filarmonica reale di Melbourne, l’Orchestra Sinfonica di Toronto, l’Orchestra Filarmonica Statale di Ungheria, l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Ucraina, l’Orchestra Sinfonica e coro a Milwaukee (USA), l’Orchestra Filarmonica Macedone, l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Estonia, l’Orchestra da Camera di Lituania, Nouvelle orchestre de Genève (Svizzera), l’Orchestra Sinfonica di Atene, The Salome Chamber Orchestrali (USA), l’Orchestra Sinfonia della Radio e Televisione della Serbia, l’Orchestra Colonne (Francia); il Coro della Filarmonica Statale di Ungheria, Choral Art Society of Washington, il Coro di ragazzi a Washington, la Cappella di coro Accademica Nazionale di Ucraina “Dumka”, il Coro Accademico Nazionale di Estonia, il Coro Comunale misto di Atene, il Coro della Radio e Televisione di Serbia, il Coro Colonne (Francia), il Coro New York Virtuoso Singers (USA), il Coro Statale di Kaunas (Lituania). La lingua musicale del compositore è contraddistinta dall’affidamento sulla tecnica tonale, la grande attenzione è rivolta alla polifonia. Il Metropolita Hilarion – è creatore del genere originale di oratorio corale-strumentale sacro russo sui testi liturgici con l’intonazione di canto ecclesiastico russo, gli elementi di musica del barocco e lo stile dei compositori russi del XX secolo. Secondo le parole del Ministro della Cultura della Russia A.S. Sokolov, “la prima volta nella storia moderna il vescovo della Chiesa ortodossa russa, un compositore professionista, ha creato una direzione completamente nuova nella musica”.

 

Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Al suo ventesimo anno di vita vanta un curriculum già molto ricco e prestigioso. La compagine orchestrale salernitana è ormai protagonista di tutte le produzioni liriche effettuate al Teatro “G. Verdi” di Salerno. Dalla prima rappresentazione (Falstaff con Rolando Panerai, dir. J.Acs) sono state messe in scena la Traviata, Rigoletto, il Trovatore, Aida, Macbeth, Un ballo in maschera, Nabucco, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, La Bohème, Tosca, Edgar, Manon Lescaut, Turandot, Madama Butterfly, Nozze di Figaro, Don Giovanni, Norma, Carmen, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Hänsel e Gretel, Werther, L’elisir d’amore, Sonnambula, Lucia di Lammermoor, Vedova Allegra, Francesca da Rimini, Romeo e Giulietta. Grazie alla convinta determinazione dell’Amministrazione comunale, l’orchestra ha avuto ed ha nelle mani di Daniel Oren una guida considerata dal pubblico internazionale una delle migliori in assoluto. La notevole crescita interpretativa, diventata punto di riferimento nel Mezzogiorno d’Italia, ha fatto in modo che la Filarmonica “Verdi” si esibisse anche alla presenza di Papa Giovanni Paolo II e della Regina di Svezia. Il 18 dicembre 2011 l’Orchestra è stata protagonista della XV edizione del Concerto di Natale, grande evento promosso dal Senato della Repubblica tenutosi nell’Aula di palazzo Madama trasmesso in Eurovisione. Il 14 maggio 2015 l’Orchestra si è esibita nel Concerto della Pace in Vaticano al cospetto di Sua Santità Papa Francesco.

 

The Grand Choir “Masters of Choral Singing”
Maestro del coro Lev Kontorovich
Il Grande Coro Accademico è stato fondato nel 1928, il suo fondatore e primo direttore artistico era un maestro eminente dell’arte corale A.V. Sveshnikov. In tempi diversi il coro è stato guidato da grandi musicisti, come N.S. Golovanov, I.M. Kuvykin, K.B. Ptitsa, L.V. Ermakova.
Nel 2005 al Grande Coro Accademico (chiamato “Maestri del canto corale”) per il posto di direttore artistico è stato invitato l’Artista del Popolo della Russia, professore Lev Kontorovich. Sotto la sua guida, la composizione aggiornata del coro, continua con successo le tradizioni stabilite dai loro predecessori. Il nome stesso – “Maestri del canto corale” – ha determinato la professionalità, l’alto livello di prestazioni, l’eccezionale operatività e la versatilità del collettivo, dove ogni artista può agire e come membro del coro, e come solista. Lungo gli 85 anni il coro ha interpretato più di 5000 opere – opere, oratori, cantate dei compositori russi e stranieri, opere a cappella, canti popolari, musica sacra.  Molti di loro erano “il fondo d’oro” della registrazione sonora nazionale, hanno ottenuto il riconoscimento all’estero (Gran Premio del concorso delle registrazioni a Parigi, “Medaglia d’oro” di Valencia). Nell’interpretazione del Grande Coro per la prima volta sono state presentate delle opere corali di S. Prokofiev, D. Shostakovich, R. Shchedrin, A. Khachaturian, O. Taktakishvili, V. Agafonnikov, Yu. Evgrafov ed altri. Con il Grande Coro in vari tempo hanno lavorati i tali illustri direttori d’orchestra, come E. Svetlanov, M. Rostropovich, V. Spivakov, L. Kitaenko, V. Fedoseyev, H. Rilling, G.Rozhdestvensky, A.Dzedda, E.Morrikone V. Yurovsky, M.Pletnev, K.Eshenbah; cantanti E. Obraztsova, I. Arkhipova, N.Gedda, D. Hvorostovsky, Z.Sotkilava, E. Nesterenko, R.Alanya, A.Georgiu, V.Ladyuk e molti altri. Nel 2008 e nel 2012 il Grande Coro Accademico ha partecipato alla cerimonia dell’inaugurazione dei Presidenti della Federazione Russa Dmitriy Anatolevich Medvedev e Vladimir Vladimirovich Putin. Al Grande Coro Accademico hanno applaudito nelle migliori sale da concerto delle città della Russia, Italia, Francia, Germania, Israele, Bulgaria, Cecoslovacchia, Giappone, Corea del Sud, Qatar, Indonesia e altri. Ci sono stati i tour del Coro Grande Accademico nelle città degli Urali e Siberia (con Dmitry Hvorostovsky) e nell’Estremo Oriente.

 

Svetlana Kasyan
È nata a Batumi (Georgia). Ha ricevuto le sue prime lezioni di musica da sua madre. Nel 2006 si è diplomata presso il collegio musicale di Aktobe (Kazakistan), nel 2011 – ha compiuto gli studi presso il Conservatorio P.I. Tchaikovsky (la classe di Galina Pisarenko), ha fatto il tirocinio da Dmitry Vdovin, come pure da Placido Domingo a Washington. Nel periodo 2009-2011 – artista del programma giovanile di opera del Teatro Bolshoi. Nel 2010 Svetlana ha debuttato nella parte  di Kupava (“Fanciulla di neve” di Rimsky-Korsakov). Più tardi si è esibita nello stesso posto nelle parti di Fata Morgana (“L’amore delle tre melarance” di Prokofiev) e Nastasia (“L’ammaliatrice” di Tchaikovsky). Nel 2011 ha ha cantato il ruolo di protagonista in “Tosca” di Puccini nel Teatro di opera a Yekaterinburg, più tardi si è esibita in questa opera presso l’Opera Nazionale di Lituania, nel Theatre St.Gallen in Svizzera, Slovenia, Berlino, Roma. Nel 2011 ha debuttato in Italia sul palco del Teatro Petruzzelli a Bari nella Nona Sinfonia di Beethoven. Nel 2013 ha cantato il ruolo della Regina Elisabetta in “Don Carlos” di Verdi nel Teatro Regio di Torino (registrazione di esecuzione è stata prodotta in DVD). Nello stesso anno ha fatto il suo debutto nel ruolo di protagonista in “Madama Butterfly” di Puccini al Teatro La Fenice di Venezia, presentato nell’ambito della Biennale. Nel 2014 è stata invitata per il ruolo di Liu in “Turandot” di Puccini all’Arena di Verona, e ha cantato la parte di soprano in  Requiem Militare di Britten a Tallinn (Estonia), poi si è esibita in esso  nel Regno Unito. Nel 2015 ha fatto il suo debutto in Inghilterra in “Un Ballo in Maschera” di Verdi (Amelia). Nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca P.I. Tchaikovsky ha partecipato alla esecuzione del Requiem di Verdi. Svetlana Kasyan fa un’intensa attività concertistica. Nel 2012 il suo concerto che chiudeva il festival di Atene, ha unito nel teatro di Odeon di Herodes Atticus più di 5500 spettatori. Si è esibita insieme con i programmi di musica da camera nella Casa Internazionale di Musica di Mosca con maestro Semyon Skingin. Nel mese di novembre 2013 ha tenuto un concerto da solista a Roma nell’Auditorium Conciliazione, dopo di cui ha meritato l’udienza personale con Papa Francesco, che ha dedicato la voce della cantante al Signore, prendendo la sua promessa di cantare al nome del bene. Nel 2014 ha debuttato nei concerti da solista a Berlino con l’Orchestra Filarmonica di Berlino. Si è esibita con direttori d’orchestra Kent Nagano Gianandrea Noseda, Stefan Anton Reck, Stampi Christopher, Pavlom Koganom, Vladimir Fedoseyev, Dmitriem Yurovskim, Riccardo Fritstsem, Omer Melber Weier, Zhaderom Benjamin. Nel 2011 è diventata la vincitrice del Concorso Internazionale in nome di F.I. Shalyapin a Pleso (II premio) e del V Concorso Internazionale in China, Ningbo (1 premio). Nel febbraio-marzo 2017 si è tenuta la prima esecuzione assoluta: l’opera “Attila” di Verdi (ruolo di Odabella) nel Teatro Comunale Pavarotti di Modena e l’opera “Manon Lesko” di Puccini (ruolo di Manon) al Teatro Regio di Torino. In un prossimo futuro, nei mesi di aprile e giugno, “Tosca” di Puccini al Teatro svizzero Teatro S. Gallo (il ruolo di Tosca) e in ottobre al Teatro dell’Opera di Roma.

 

Agunda Kulaeva
Si è laureata presso il Conservatorio S.V. Rachmaninov di Rostov, con la specializzazione “Direttore del coro” (2000), “Canto solistico” (2005, classe  di insegnante Hudovertovoa M.N.), fino al 2005 ha studiato presso il Centro di canto lirico sotto la guida di G.P. Vishnevskaya. Ha partecipato alla messa in scena delle opere “Faust” di Gounod (Siebel), “La sposa dello Zar” di Rimsky-Korsakov (Lyubasha), “Rigoletto” di Verdi (Maddalena) e in concerti del Centro di canto lirico. Nel repertorio della cantante sono le parti di Marina Mnishek (“Boris Godunov” di Musorgskij), Contessa, Pauline e Governante (“La dama di picche” di Tchaikovsky), Lyubasha e Duniasha (“La sposa dello Zar” di Rimsky-Korsakov), Zheni Komelkovoy (“Le albe qui sono tranquille” Molchanov), Arzache (“Semiramide” Rossini), Carmen (“Carmen” Bizet), Dalila (“Samson et Dalila” Sen-Sans); mezzosoprano nel “Requiem” di Verdi. Nel 2005 ha debuttato al Teatro Bolshoi nel ruolo di Sonia (“Guerra e Pace” di Prokof’ev, direttore d’orchestra A. A. Vedernikov). Dal 2009 è stata solista ospite nel Teatro di Novosibirsk dell’Opera e del Balletto. Ha lavorato in teatro “Novaya Opera” dal 2005 al 2014. Dal 2014solista del Teatro Bolshoi di Russia.Ha partecipato a concerti e spettacoli d’opera in molte città in Russia e all’estero. Vincitrice del Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici in nome di Boris Hristov (Sofia, Bulgaria, 2009, III premio).