Venerdì 12 luglio, ore 21.30Polunin Ink
presenta
Sergei Polunin
SACRÉ

Belvedere di Villa Rufolo

Venerdì 12 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
Polunin Ink
presenta
Sergei Polunin
SACRÉ
Fraudulent Smile
Coreografia di Ross Freddie Ray
Danzano Sergei Polunin, Johan Kobborg e corps de ballet
Musica di Kroke

Sacré
Coreografia di Yuka Oishi
Danza Sergei Polunin
Musica di Igor Stravinsky, La sagra della primavera
In collaborazione con ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
Posto unico € 70

Fraudulent Smile
Perché una persona buona commette azioni sbagliate? Spesso attribuiamo ad influenze esterne negative la causa dei nostri errori, all’educazione ricevuta invece che alla natura. In questa creazione esprimo la mia personale visione su questo tema. Osserviamo con quanta facilità si può corrompere qualcuno, e come inseguiamo cecamente il divertimento e il carisma, anche se vediamo un certo numero di persone sul palcoscenico, il tutto si svolge nella mente di uno solo. Guardiamo oltre la maschera e vediamo riflessioni e sofferenze intime.
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Sacré

Debutto: 14 luglio 2018, Origen Festival Cultural, St. Moritz, Svizzera

Il solo di Sergei Polunin creato con la danzatrice e coreografa giapponese Yuka Oishi, reinterpreta la figura del leggendario ballerino russo Vaslav Nijinsky. Lo spettacolo riporta in luce le ispirazioni e la musica del glorioso periodo dei Ballets Russes. “La sagra della primavera” di Igor Stravinsky è al centro del drammatico solo di Sergei Polunin, in cui si esplora la follia di Nijinsky e la sua ricerca di una “sensazione, non di un pensiero umano”.

La sagra della primavera
“La sagra della primavera” è un balletto e un concerto per orchestra del compositore russo Igor Stravinsky. La partitura è stata scritta per la stagione parigina dei Ballets Russes di Sergei Diaghilev del 1913, con la coreografia di Vaslav Nijinsky, le scene e i costumi di Nicholas Roerich. Alla prima al Théâtre des Champs-Élysées il 29 maggio 1913, la natura avanguardistica della musica e della coreografia fecero molto scalpore e provocarono quasi una sommossa tra il pubblico. Sebbene concepito come una creazione teatrale, con personaggi e azioni, la musica ottenne ugual se non maggiore riconoscimento, tanto da essere largamente considerata come una delle opere musicali più influenti del XX secolo.

SERGEI POLUNIN
Dopo aver calcato i maggiori palcoscenici di Londra e della Russia, il famoso ballerino Sergei Polunin si esibisce con le più prestigiose compagnie di balletto internazionali. Già a partire dai suoi esordi nel mondo della danza (nominato Primo Ballerino a soli 19 anni), Sergei Polunin espande costantemente il suo orizzonte artistico al campo della recitazione, del cinema e di altri contesti creativi. La sua personale vicenda umana è stata narrata nel film documentario “Dancer” prodotto da Gabrielle Tana, e ha recentemente recitato per il cinema nel film di Kenneth Branagh “Assassinio sull’Orient Express”. Ha fondato la Sergei Polunin Foundation; un ente di beneficienza a sostengo della formazione professionale in ambito della danza e della creatività.

YUKA OISHI – coreografa È nata nel 1984 ad Osaka, in Giappone. Diplomata alla Scuola dell’Hamburg Ballet, nel 2003 è entrata a far parte del corpo di ballo dell’Hamburg Ballet, dove ha danzato come solista fino al 2010. Nel 2012 ha creato la coreografia “Renku” con Orkan Dann per l’Hamburg Ballet, premiato con il Rolf-Mares-Prize come “Creazione dell’anno”. Nel 2013 è stata invitata come coreografa ospite presso il Takarazuka Revue Theater in Giappone dove ha collaborato alla creazione di un musical. Yuka Oishi ha presentato diversi interventi danzati per l’Origen Festival Cultural, come “See” e “Rainy Chord” nel 2014 e la performance «Joseph» nel 2015, “Little” nel 2016, “Seven” nel 2017 e “Magi” nel 2018. Da agosto 2015 è coreografa e danzatrice freelance.

ROSS FREDDIE RAY – coreografo Nato a Lancashire in Inghilterra, Ross Freddie Ray si forma alla scuola del Royal Ballet di Londra. Nel 2014, lascia la scuola per unirsi al Teatro dell’Opera Nazionale di Bucarest sotto la direzione di Johan Kobborg. Qui balla in qualità di solista e primo ballerino nei grandi titoli del repertorio classico e contemporaneo.

JOHAN KOBBORG – coreografo/danzatore Johan Kobborg è stato ballerino principale al Royal Danish Ballet e al Royal Ballet e ballerino ospite nelle più grandi compagnie in tutto il mondo. Recentemente, si è reso famoso anche come coreografo con prestigiose Compagnie. Nel dicembre 2017 ha creato una nuova produzione di Don Chisciotte per il Balletto Yacobson di San Pietroburgo, tale produzione è stata candidata a sette Golden Mask in Russia nel 2018. Dal dicembre 2013 all’aprile 2016 è stato Direttore Artistico del Balletto del Teatro d’Opera di Bucarest conseguendo grandi successi. Nel 2005 il Royal Ballet gli ha commissionato una nuova produzione de La Sylphide, che ha avuto grande successo, tanto che nel 2012 è stata presentata dal Balletto del Teatro Bolshoi, nel 2013 è entrata nel repertorio del Balletto del Teatro d’Opera di Bucarest, e infine nel 2016 in quello del National Ballet of Canada. Quest’anno sarà  all’Atlanta Ballet. Johan Kobborg ha collaborato inoltre con Ralph Fiennes per il suo film su Nureyev intitolato “The White Crow” uscito nel 2018.