Sabato 4 agosto, ore 21.30Solisti del Teatro alla Scala/Luna Cenere
Rudy e Isadora
Omaggio a Rudolf Nureyev e Isadora Duncan

Belvedere di Villa Rufolo

Sabato 4 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
Solisti del Teatro alla Scala/Luna Cenere
Rudy e Isadora
Omaggio a Rudolf Nureyev e Isadora Duncan
Coreografie storiche Rudolf Nureyev
Corografia originale Luna Cenere/Natural gravitation
Commissione e nuova produzione Ravello Festival
ITALIA/RUSSIA/FRANCIA
Posto unico € 40

Luna Cenere /Solisti del Teatro Alla Scala 
ospiti i Solisti di Capitole e Los Angeles Ballet
Rudy e Isadora
Omaggio a Rudolph Nureyev e Isadora Duncan

Luna Cenere
Natural Gravitation
tributo a Isadora Duncan
Commissione e produzione del Ravello Festival 2018

Solisti e Primi ballerini della Scala, Los Angeles Ballet
CARAVAGGIO, coreografia Mauro Bigonzetti, solisti Virna Toppi e Nicola Del Freo (Teatro alla Scala)
CANTATA, coreografia Mauro Bigonzetti, solista  Beatrice Carbone (Teatro alla Scala)

LIBERA!, coreografia Marco Pelle, solisti Vittoria Valerio e Claudio Coviello
Prima italiana

LE BOURGEOIS, coreografia Ben Von Cawemberg, solista Davit Galstyan
LAGO DEI CIGNI, II atto passo a due, coreografia Rudolf Nureyev, solisti Petra Conti e Marco Agostino
Lo SCHIACCIANOCI, I atto passo a due, coreografia Rudolf Nureyev, solisti Virna Toppi e Nicola Del Freo
DON CHISCIOTTE, II atto passo a due, coreografia Rudolf Nureyev, solisti Petra Conti e Marco Agostino
LA BELLA ADDORMENTATA, III atto passo a due, coreografia Rudolf Nureyev, solisti Vittoria Valerio e Claudio Coviello
LA BELLA ADDORMENTATA, finale, coreografia Rudolf Nureyev, interpreti Petra Conti, Marco Agostino, Virna Toppi, Nicola Del Freo, Vittoria Valerio, Claudio Coviello

 

Due simboli, due icone, due modi diversi e potenti di intendere la danza. Il Ravello Festival rende omaggio a due pietre miliari della danza del Novecento con una serata che alterna nuove produzioni create per Ravello a coreografie entrate nella storia della danza.
Nel 1928, esattamente ad un anno di distanza dalla sua tragica morte, viene mandato alle stampe e pubblicato ‘The dancer of the future’ il celebre Manifesto di Isadora Duncan in cui la grande ballerina statunitense getta le fondamenta per la costituzione di un nuovo modo di concepire la danza. Lontana dalle convenzioni e dalle posizioni artificiali del balletto classico la Duncan individua la radice della danza nel suo fluire liberamente da un movimento spontaneo che abbia come unico ritmo quello della natura. L’opera di Luna Cenere, Natural Gravitation cita e reinterpreta il messaggio della Duncan in un atto danzato dalla forma libera e ‘naturalmente ciclica’. Il corpo nudo diventa in tal senso veicolo, pura espressione del movimento “conseguenza dell’intera evoluzione che l’essere umano ha attraversato” dalle danze tribali al linguaggio contemporaneo. Con Natural Gravitation Luna Cenere, coreografa emergente delle più apprezzate irrompe sulla scena mostrando l’energia ed il potere della libertà, con il corpo e l’essere di una singola donna, dove confluiscono all’unisono i corpi e le identità di tutte le donne, volto a formare un microcosmo dominato dal binomio uomo/natura, un atto di forza dominato dalla potenza della fisicità.
Il linguaggio contemporaneo nella forme e sembianze del balletto classico il Teatro Alla Scala mette a punto per il Ravello Festival un omaggio al mito indiscusso della danza del Novecento, Rudolf Nureyev attraverso la messa in scena di cinque sue celebri versioni coreografiche di classici del balletto, eseguite da Solisti e Primi ballerini del Teatro alla Scala, Capitole e Los Angeles Ballet. Nel 2018 l’idolo Nureyev avrebbe compiuto ottant’anni. Nonostante la morte precoce Rudy è stato il più magnetico, geniale, talentuoso e carismatico danzatore del secolo scorso, paragonato per il suo successo ‘pop’ ad altre icone, come Maria Callas, Marilyn Monroe e James Dean.
Il buon compleanno a Rudy sarà evocato dalla ‘sua’ Scala: dai grandi classici del balletto una carrellata di celebri passi ideati dal grande maestro, interpretati nei volteggi e nelle figure dai primi ballerini del teatro milanese Virna Toppi e Claudio Coviello e dai solisti Marco Agostino, Beatrice Carbone, Nicola del Freo e Vittoria Valerio. In esclusiva per Ravello due omaggi: la magia ‘classica’ e la grazia di Petra Conti, star internazionale del Boston e Los Angeles Ballet, impegnata con Marco Agostino nel celebre pas de deux del Don Chisciotte. Un tributo contemporaneo speciale alla produzione coreografica italiana in Caravaggio, Cantata e Libertà!, opera in prima assoluta italiana, al quale si affianca Le Bourgeois di Ben Von Cawemberg, parodia irriverente dell’uomo contemporaneo magistralmente interpretata da Davit Galstyan dal Ballet du Capitole.

 

Luna Cenere
Luna Cenere è nata nel 1987 a Napoli, dove intraprende i suoi primi studi sulla danza simultaneamente a quelli universitari. Dal 2003 al 2010 lavora con le compagnie Movimento Danza, cie Danza Flux e il collettivo NA/DA. Nel 2011 prosegue i suoi studi alla SEAD, Salzburg Experimental Academy of Dance, diretta da Susan Quinn;selezionata come membro ospite della compagnia SEAD Bodhi Project lavora con coreografi di fama internazionale, quali Anton Lacky e Josef Frucek. Dal 2014 Luna ha lavorato con Simone Forti, Anton Lacky e Virgilio Sieni ed è attualmente membro della Compagnia Agitart (Spagna) e della Compagnia Virgilio Sieni (Italia). Contemporaneamente ai suoi impegni da interprete per altri coreografi si dedica alla creazione di propri lavori ed all’insegnamento della danza contemporanea. A Sofia, nell’ambito del Festival Spring Forward di Aerowaves, è andato in scena la sua creazione “Kokoro”, ultimo di una serie di lavori che hanno conquistato premi e riconoscimenti in Italia.