Venerdì 7 agosto, ore 20.30
Stefanie Irányi, mezzosoprano
Asher Fisch, pianoforte
Musiche di Wagner, Liszt

 

Belvedere di Villa Rufolo

NORME ANTI-COVID

ANTI-COVID RULES AND REGULATION

  • Indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del proprio posto ed ogni qualvolta ci si allontana da esso, incluso il momento del deflusso, nei luoghi comuni e al chiuso

Wear your facemask from the entrance to your seat, as well as upon exit and indoors;

  • Igienizzare le mani con i prodotti disponibili all’ingresso e al Belvedere

Sanitize your hands using the hydro-alcoholic solutions placed at the entrance and on the Belvedere;

  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dagli altri ospiti (ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi)

Respect social distancing of at least 1 metre between you and other guests except for relatives and co-habitants;

  • Evitare assembramenti

Avoid gatherings;

  • Rispettare le indicazioni dello staff, l’apposita segnaletica informativa e tutte le misure di prevenzione di cui spopra Follow the indications of our staff, the dedicated signs and all anti-Covid measures as above indicated.

Programma

Franz Liszt / Richard Wagner
Tannhäuser
Einzug der Gäste auf Wartburg, S.445/1

Richard Wagner 
Les deux grenadiers, WWV 60
Tout n’est qu’images fugitives, WWV 58

Franz Liszt / Richard Wagner
Tannhäuser
O du mein holder Abendstern, S.444

Richard Wagner
Wesendonck-Lieder 
5 Gedichte für eine Frauenstimme, WWV 91

Franz Liszt / Richard Wagner
Spinnerlied aus Der fliegende Holländer, S.440

Franz Liszt
Der du von dem Himmel bist, S.279
Es war ein König in Thule, S.278
Im Rhein, im schönen Strome, S.272

Die drei Zigeuner, S.320

Asher Fisch

Direttore d’Orchestra Israeliano, classe 1959, collabora regolarmente con i maggiori teatri europei e americani e con complessi sinfonici di prestigio.
Esaltato dalla critica come interprete wagneriano fra i più raffinati dei nostri tempi, Asher Fisch ha portato il suo ampio repertorio operistico nei massimi teatri del mondo ricoprendo anche il ruolo di Direttore Musicale alla Israeli Opera di Tel Aviv e alla Volksoper di Vienna. Intensa anche la sua attività concertistica, anche come pianista. Fra le orchestre dirette ricordiamo: La Chicago Symphony, la Dallas Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra, la Berliner Philharmonischer, la Israel Philharmonic, la NHK di Tokyo ed altre ancora.

 

Stefanie Irányi

Il mezzosoprano Stefanie Irányi è nata a Chiemgau (Germania) e si é diplomata alla Scuola Superiore di Musica di Monaco. Ha vinto il Concorso Robert Schumann a Zwickau, il Concorso Vocale Nazionale a Berlino ed ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Yehudi Menuhin.
In qualità di liederista e con la collaborazione pianistica di Helmut Deutsch si è esibita alla Schubertiade di Vilabertran (Spagna), alla Wigmore Hall a Vienna e a Vevey con i Liebesliederwalzer di Brahms.
Il debutto in Italia è avvenuto nel 2006, al Teatro Regio di Torino, nel Console di Menotti (Segretaria), dove un vivo e inaspettato successo le ha procurato l’immediata scrittura nei teatri di Palermo, Torino, Firenze, Napoli, Parma e Venezia in opere di Vivaldi, Mozart, Verdi e Wagner.
Con il suo vasto repertorio, che spazia dal barocco al tardo romantico, è un ospite gradito in sedi internazionali, come la Konzerthaus di Vienna e Musikverein, Herkulessaal e Filarmonica di Monaco di Baviera, Suntory Hall di Tokyo, Parigi Théâtre des Champs-Elysées.
Ha collaborato con direttori quali Hansjörg Albrecht, Bruno Bartolotti, Fabio Biondi, Asher Fisch, Raphael Frühbeck de Burgos, Michael Güttler, Zubin Mehta, Peter Schreier e Jeffrey Tate.
In occasione della rappresentazione dei “Wesendonck-Lieder” di Wagner in Israele, il quotidiano Haaretz scrive:
“… Stefanie Irányi è una cantante meravigliosa. E’ puro piacere ascoltarla. Ogni sillaba sembra espressamente progettata per la sua voce melodiosa e la sua musicalità naturale … ”
Ricordiamo ancora il Requiem di Verdi con la Norimberga Symphony Orchestra e la Russian State Symphonie Orchester, la Münchner Bach Chor con il Weihnachtsoratorium, l’Orchestra Verdi di Milano con la 9° Sinfonia di Beethoven, il Wuppertal Symphony con brani dal “Knaben Wunderhorn” di Gustav Mahler, la West Australian Symphony Orchestra con Operetten Abend, la Orfeo Barockorchester con la Matthäuspassion di Bach e il “Rheingold” di Wagner con la Sinfonieorchester des Bayrischen Rundfunks sotto la direzione di Simon Rattle a Monaco.
È stata ospite: dei Münchner Symphonikern con “L’amor brujo ‘” di De Falla e delle Folk Songs di Berio; con il Requiem di Verdi della Milwaukee Symphony Orchestra e a Milano dell’Orchestra LaVerdi; inoltre della Swedish Radio Symphony Orchestra di Stoccolma e dei concerti Wolfsegger sotto la direzione di Manfred Honeck, l’opera il Castello di Barbablú (Judith) con la Filarmonica di Colonia e la direzione di Jukka-Pekka Saraste che ha ottenuto un grande successo insieme al baritono Andreas Bauer.
Dopo molti anni di repertorio concertistico con famosi direttori d’orchestra, nei piú importanti teatri, si dedica ora maggiormente al repertorio operistico
Nella stagione 20/21 debutterà a Bari e Bologna con il ruolo di Brangäne e Oktavian nel Rosenkavalier sotto la direzione rispettivamente di Marc Piollet e Asher Fisch.