Il Ravello Festival omaggia Wagner. La luce della luna impreziosisce l’esibizione della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Manfred Honeck

Il Ravello Festival omaggia Wagner. La luce della luna impreziosisce l’esibizione della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Manfred Honeck

21 agosto 2021 | home, News

L’ultima settimana di programmazione della 69esima edizione del Ravello Festival ha ospitato sul Belvedere di Villa Rufolo quella che è considerata, forse, la migliore orchestra giovanile del panorama di oggi, la Gustav Mahler Jugendorchester fondata quasi trent’anni fa a Vienna da Claudio Abbado. A dirigere l’ensemble di giovani talenti Manfred Honeck, una delle bacchette più apprezzate dei nostri giorni, attuale direttore della Pittsburg Symphony Orchestra. “Vorrei dire al pubblico di lasciarsi andare all’esperienza meravigliosa di ascoltare il suono di questa orchestra di giovani pieni di energia in un luogo così unico al mondo, io stesso sono eccitato all’idea di esibirmi qui con loro“. Aveva detto Honeck in un’intervista rilasciata ieri. La dichiarazione è stata rispettato in toto: l’emozione del Maestro, dei musicisti, il feeling palpabile tra podio e pedana ha restituito al pubblico di Ravello tutta l’energia di un organico giovane, talentuoso e disciplinato.
Il programma si è aperto con una prima parte tutta wagneriana con la pagina icona di questo Festival: l’Idillio di Sigfrido, poi si è passati ai Wesendonck Lieder, eccezionalmente eseguiti dalla voce baritonale di Matthias Goerne che lo stesso Honeck ha definito “una delle voci wagneriane più importanti del momento”. Finale con la Quinta Sinfonia di Beethoven. Gli 80 minuti di musica sotto stati impreziositi dalla luce del plenilunio che ha reso il tributo di questa edizione del Festival al suo nume tutelare indimenticabile. (ph Pino Izzo)