FONDAZIONE RAVELLO: IL PROGETTO 10/DODICI
Ad onta di una confortante ricchezza di elementi di attrattiva culturale e di un potenziale alberghiero straordinario per qualità e quantità, Ravello limita la propria stagione turistica ad un arco temporale breve, limitato ai mesi caldi. È in questo periodo che si svolge il Ravello Festival, ormai impostosi nel novero delle manifestazioni di punta del panorama internazionale, la cui offerta accompagna in modo prezioso e raffinato le vacanze dei turisti e dei visitatori di Ravello, consolidando il fascino estivo della cittadina.
La disponibilità di spazi e strutture adatte ad accogliere eventi performativi (concerti, spettacoli, mostre, incontri, convegni) anche nel periodo climaticamente meno favorevole induce, oggi, a disegnare un progetto che si sviluppi per dieci mesi all’anno. La presenza dell’Auditorium Niemeyer, specialmente, si pone quale elemento propulsore di questa nuova e più complessiva strategia che fa dell’offerta culturale un punto di indiscutibile attrattiva in termini turistici. L’efficacia del progetto appare evidentemente connessa alla possibilità di mettere in circolo virtuoso i differenti beni afferenti al sistema Ravello – Villa Rufolo e Villa Episcopio, oltre all’Auditorium Niemeyer – consolidando un meccanismo sinergico che faccia perno intorno alle attività ed alle competenze della Fondazione Ravello.
Il progetto “Ravello 10/Dodici” punta a rendere fruibile - già a partire dalla stagione 2012 e per quelle a venire - il contenitore Ravello, incrementando i flussi turistici nella logica di destagionalizzazione, puntando ad un’offerta (ed alla relativa risposta di pubblico) distribuita nell’arco dell’intero anno solare.
“Ravello10/Dodici” nasce quale logico complemento e conseguenza naturale del Ravello Festival, innestandosi sul tronco vigoroso della prestigiosa manifestazione estiva multidisciplinare, utilizzando in termini di organizzazione e ideazione il know how della Fondazione Ravello (che da nove anni gestisce il Festival con risultati giudicati eccellenti dalla stampa e dai media italiani e stranieri, oltre che da un pubblico sempre più ampio), sfruttandone in modo virtuoso il potenziale comunicativo ampiamente collaudato.
E' IL MOMENTO DEL DESIGN
L'esposizione, curata da Claudio Gambardella, rimarrà allestita nel chiostro inferiore di Villa Rufolo fino al 25 settembre.
“more craft, more design” non è solo una personale dedicata ad Annibale Oste, una delle figure più rappresentative del design napoletano, ad un anno circa dalla sua scomparsa, ma si delinea come vero e proprio “progetto”. Al di là del design dei grandi numeri, che riempie di merce invenduta i magazzini delle fabbriche, si può fare strada un design che ascolti le mille voci del Sud del mondo e si riconcili con l’artigianato, come i mobili e gli oggetti generati nel laboratorio di Oste ampiamente dimostrano. La mostra è introdotta da straordinari “video d’impressione” di Studio Azzurro, una raccolta di riprese che parlano del rapporto uomo - materia - ritratto colto in un lungo viaggio nel Mediterraneo e che costituiscono un vero e proprio nucleo di un archivio antropologico. Oltre a questo nucleo centrale, “more craft, more design” è arricchita dal video dell’opera immaginifica per sedici artigiani di Giorgio Battistelli, Experimentum Mundi, e da una presentazione multimediale dedicata alla figura di Annibale Oste, artidesigner.
FUORI PROGRAMMA SUL BELVEDERE DI VILLA RUFOLO
sabato 3 settembre ad esibirsi sarà la Fanfara dei Carabinieri
Concluso il Ravello Festival, lo splendido palco del Belvedere accoglie ancora un evento musicale, fuori programma, nato dalla collaborazione tra la direzione di Villa Rufolo e l’Arma dei Carabinieri, sotto l’egida della Fondazione Ravello.
Sabato 3 settembre, con inizio alle ore 19.30, il suggestivo palcoscenico a picco sul mare ospiterà la Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri “Campania” per un concerto straordinario, aperto al pubblico (ingresso libero fino ad esaurimento posti: capienza massima 700 persone).
Sotto la direzione del Maresciallo Aiutante Marco Smarra, la Fanfara dei Carabinieri (che già fu ospite di Ravello, in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium Niemeyer, nel gennaio 2010) proporrà un’ampia selezione di brani classici e non solo, spaziando dalle suggestioni melodrammatiche di “Carmen”, “Cavalleria rusticana” e ”Aida” fino a quelle cinematografiche legate alle musiche di Ennio Morricone, senza dimenticare l’omaggio alla musica napoletana e un tributo agli evergreen di Frank Sinatra. Si chiude, naturalmente, con l’inno di Mameli.
La Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri “Campania” nasce il 18 giugno 1862 con regio decreto, che ne regolamenta l’impiego nell’ambito delle “musiche militari” e fissa a 12 il numero dei suoi componenti, raddoppiato poi nel 1883, fino a giungere all’attuale organico, costituito da 32 musicisti (esclusivamente strumenti ad ancia e percussioni).
La Fanfara è considerata una formazione bandistica completa, impegnata nella costante ricerca della migliore prassi musicale, con la professionalità dei musicisti e la dedizione e la fedeltà proprie dell’Arma dei Carabinieri.
AL RAVELLO FESTIVAL ULTIMI VIAGGI TRA PAROLE, IMMAGINI E NOTE
Il Ravello Festival giunge all’epilogo e saluta il grande pubblico con una due giorni votata totalmente al motivo conduttoredel Viaggio, che ha attraversato come un filo rosso tutto l’articolato cartellone. Si parlerà di Emilio Salgari (“L’ultimo viaggio del capitano Salgari”) nel corso del Tè con l’autore di venerdì 26 agosto, impreziosito dalla presenza di Ernesto Ferrero. .
Nella serata di venerdì, sul palco dell’Auditorium Oscar Niemeyer, alle 21.45 prenderà forma un altro viaggio sulle note affascinanti di Schubert: sarà Marcello Nardis accompagnato al pianoforte da un interprete di grande classe come Laura De Fusco a dare vita a Winterraise. Sabato 27 agosto (Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.45), l’ultimo atteso evento del Ravello Festival 2011 avrà come protagonista il compositore, pianista, premio Oscar Nicola Piovani con il suo nuovo progetto, “Viaggi di Ulisse”, presentato in anteprima assoluta.
ULTIMA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE PER IL RAVELLO FESTIVAL: E' IL MOMENTO DEL DESIGN
L’edizione 2011 del Ravello Festival si avvia a vivere la sua ultima settimana di programmazione. Gli ultimi giorni di viaggio della straordinaria kermesse saranno ancora pieni di musica, di incontri e di arte. La settimana che culminerà sabato 27 agosto con “Viaggi di Ulisse”, concerto in anteprima assoluta di Nicola Piovani, sarà impreziosita dall’inaugurazione della mostra “more craft, more design”.
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| RAVELLO FESTIVAL, TUTTI I NUMERI DEL SUCCESSO
Dieci eventi che hanno registrato il tutto esaurito, un incasso di 346.000 euro, pari al 28% del budget totale ed al 76% del budget artistico (sono le percentuali più alte dal 2003, e si attestano decisamente sopra la media del panorama nazionale), 10.500 paganti su un totale di poco più di dodicimila biglietti emessi (con una drastica riduzione di ingressi di favore): sono alcuni dei numeri del Ravello Festival 2011 conclusosi sabato 27 agosto con la prima assoluta dello spettacolo “Viaggi di Ulisse” di Nicola Piovani, evento che ha suggellato il successo della rassegna ravellese.
Dai dati riassuntivi confrontati non solo con l’edizione 2010, (link in calce per consultarli) ma anche con quelle precedenti (il budget totale diminuisce dai € 2.500.000 del 2007 ai € 1.540.000 del 2010, fino alla cifra 2011 di € 1.230.000. Parallelamente gli introiti da biglietteria passano da € 300.000 nel 2007 a € 289.000 nel 2010, e nel 2011 raggiungono la cifra di € 346.000), emerge il significativo incremento di presenze (complessive e paganti) fatto registrare, a fronte di un budget più contenuto rispetto a quello degli anni scorsi, ed il rapporto molto virtuoso - quasi un record per il panorama italiano - tra le entrate di botteghino e l’investimento messo in atto.
Si chiude, dunque, un’edizione di successo, caratterizzata per altro - rispetto ai Festival passati – da una maggiore densità di eventi, oltre che dalla sinergia con istituzioni importanti (Museo del Teatro di San Carlo, Publitalia - Mediaset, MIUR, Officina Italia…), da un riscontro di stampa sempre più gratificante, dall’assenza di qualsiasi calo di tensione che ha consentito di consegnare al pubblico un prodotto articolato e confezionato con cura in ogni dettaglio.
A tutti, spettatori e ospiti, va il nostro ringraziamento per aver spinto il Festival, con la massiccia partecipazione agli eventi in cartellone, verso un successo tonificante che riafferma il ruolo della manifestazione come punto di riferimento imprescindibile nel panorama nazionale.
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