Cosa è.
Un corso di specializzazione post-universitaria che si svolge in concomitanza del Ravello Festival e prepara manager qualificati per i settori organizzativi della cultura e del turismo, capaci di gestire in modo competitivo un evento complesso, un museo, una mostra d’arte, una convention, un teatro, un festival, una serata di gala, un auditorium. Capaci di eseguire scientificamente una ricerca di mercato, di pianificare i flussi di pubblico e di turisti, di concepire buone strategie di comunicazione, di accogliere degnamente gli ospiti, di ottimizzare il rapporto tra offerta e domanda, di scovare nel mondo spettacoli sorprendenti, di produrne in proprio, di raccogliere sponsorizzazioni, di far quadrare i bilanci. La Scuola "per Lisa" vuole preparare i giovani a produrre e vendere cultura e turismo di alta classe: una merce esclusiva, particolarmente densa di informazioni, di simboli, di valori, di emozioni, di estetica.

Perché è nata.
Ciò che manca in Italia e ancora più nel Mezzogiorno non sono località belle come Spoleto, sono organizzatori culturali bravi come Giancarlo Menotti, imprenditori turistici visionari come l’Aga Kan, maestri del gusto saggi come Carlin Petrini, tecnici dello spettacolo insuperabili come quelli di Cinecittà, architetti di strategie comunicative sorprendenti come Oliviero Toscani. Nell’ormai affermata società postindustriale, si preferisce affidare la crescita socio-economica alla produzione di idee e di estetiche, all’offerta turistica e culturale, ai servizi per il benessere e per il tempo libero, alla diffusione dei nuovi servizi “intangibili” che caratterizzano la nostra epoca. In questo nuovo modello di sviluppo, Ravello ha puntato sull’idea di festival cui ha aggiunto la “scuola”, specialistica e interdisciplinare, che pretende dai suoi allievi amore per l’estetica, rigore scientifico, approccio propositivo verso il lavoro e verso la vita.

Il Video degli Allievi dell'edizione 2009