Come è nata.
Durante l’edizione 2005 del Ravello Festival molti ragazzi, studenti universitari e neo-laureati, chiesero di partecipare come volontari alle attività del Ravello Festival per goderne l’atmosfera e apprenderne l’organizzazione. Nacque di qui l’idea di valorizzare l’opportunità pratica offerta da un festival di tre mesi per accostargli una scuola che corresse parallela al festival stesso, consentendo agli allievi di sperimentare sul campo, giorno per giorno, ciò che andavano apprendendo teoricamente nell’aula. Durante l’inverno 2005-2006 il Presidente della Fondazione propose a un imprenditore – il Dr. Giancarlo di Paola – di spendere a Ravello un trimestre sabatico per avviare, guidare e collaudare la Scuola. Di Paola accettò; la primavera fu messa a frutto per elaborare il programma e stabilire la metodologia; a maggio iniziò il reclutamento degli allievi. Rispondendo al richiamo, sono arrivati a Ravello, dall’Italia e dall’estero, venti studenti e neo-laureati in economia, sociologia, filosofia e scienze della comunicazione che hanno lavorato insieme a colleghi di Ravello e della costiera Amalfitana.

A chi è intitolata

Una delle prime allieve della della scuola è stata Lisa Mascolo, che ci ha lasciati prematuramente. Alla sua dolce memoria è dedicata la scuola e una borsa di studio offerta ogni anno dai genitori di Lisa.