Sebastiano Maffettone

Sebastiano Maffettone

Presidente Fondazione Ravello

Dare valore alle nostre esperienze

Dallo scorso anno la Fondazione Ravello si è avvalsa di una nuova governance e di una nuova direzione artistica. La qualità eccellente e universalmente apprezzata del Ravello Festival 2016 ha fatto sì che esso rientrasse al centro degli interessi culturali nazionali e internazionali come da molto tempo non accadeva più. Tale successo ha fornito alla Fondazione il presupposto per continuare nella stessa direzione dell’anno precedente arricchendo comunque il programma 2017 di nuovi contenuti e proposte. Per cui, come nel 2016 tutte le attività artistiche e culturali saranno concentrate nell’ambito della Fondazione Ravello, i cui organi – a cominciare da CdI e CdA – hanno lavorato assieme con l’intenzione di ottenere risultati ancora migliori di quelli del 2016.

Come sempre, il Festival costituirà il momento più alto della stagione, secondo le linee guida stabilite in assoluta autonomia dai direttori artistici Alessio Vlad (musica) e Laura Valente (danza e nuovi linguaggi), coadiuvati da Maria Pia de Vito (jazz).

L’apertura del Festival, 1° luglio 2017,  sarà dedicata a Wagner, con un concerto diretto dal Maestro ungherese Adam Fisher. Il giorno dopo si esibirà il prestigioso American NY City Ballet di Balanchine, con scene e costumi di uno dei più grandi artisti italiani contemporanei, Francesco Clemente. La musica sacra avrà uno spazio d’eccezione con la presenza di Ilarion Alfeev, Metropolita di Volokolamsk, non solo uomo di fede ma illustre compositore. Per il jazz ci sarà una celebrità come Wayne Shorter (14 luglio). Philip Glass trascorrerà, con grande gioia nostra e dei suoi fan, il suo ottantesimo compleanno a Ravello, in compagnia della sua musica. Sarebbe però impossibile riprodurre qui in poche righe il programma del Festival. Sottolineerei in ogni caso alcune novità di prestigio. Inizierà (9 giugno) una serie di colloqui destinati ad affrontare i grandi problemi della società contemporanea con una lezione del ministro Claudio De Vincenti. Le arti visive saranno presenti con figure d’eccezione, tra cui una mostra del già menzionato Francesco Clemente e un soggiorno d’artista con Mostra di un altro grande artista italiano, Sandro Chia. Avrà luogo poi nella giornata della Musica (21 giugno) anche un primo incontro di riflessione sulla normativa giuridica nella musica con ampia partecipazione dei maggiori stakeholder del settore.

Tutto ciò, come del resto non è difficile comprendere, è stato frutto di un lavoro di squadra che ha visto tutti gli organi della Fondazione, tutto il personale e tutti i collaboratori uniti.
La convinzione ultima, che ha reso possibile questa concentrazione di sforzi, è basata sull’idea che produrre e diffondere musica, arte e cultura abbia un significato etico che trascende lo show business e può dare valore alle nostre esperienze.

Buon Ravello 2017 a tutti!

Sebastiano Maffettone
Presidente Fondazione Ravello