Sold out e applausi per Lorenzo Viotti e la Filarmonica della Scala che hanno chiuso gli appuntamenti sinfonici del Ravello Festival

Sold out e applausi per Lorenzo Viotti e la Filarmonica della Scala che hanno chiuso gli appuntamenti sinfonici del Ravello Festival

31 agosto 2019 | home, News

Un sold out e tanti applausi hanno chiuso i due mesi di programmazione e i 13 concerti, di “Orchestra Italia”, cuore sinfonico della 67esima edizione del Ravello Festival.
I protagonisti dell’ultimo concerto sul Belvedere di Villa Rufolo sono stati l’Orchestra Filarmonica della Scala ed il maestro ventinovenne Lorenzo Viotti al suo debutto nella Città della Musica.
Il maestro ha condotto magistralmente l’ensemble fondato da Claudio Abbado in un programma che ha accostato il Rossini della sinfonia de Il barbiere di Siviglia e il Puccini del Preludio sinfonico con la Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Dvořák.
Le pagine scelte, molto apprezzate dalla platea gremita sono state eseguite in maniera impeccabile dalla formazione scaligera che Viotti ha guidato con sicurezza e piglio deciso. Il feeling con l’orchestra è evidente e il risultato notevole. Richiamato sul palco a furor di popolo, il maestro ventinovenne ha scelto per il bis, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni.
A fine concerto, gradita sorpresa per il maestro, omaggiato dal Commissario della Fondazione Ravello, Mauro Felicori e dal sindaco di Guardia Sanframondi, Floriano Panza di una bottiglia di falangina, vino simbolo della ‘Città Europea del Vino’ e di una riproduzione del logo disegnato da Mimmo Paladino firmata dai cinque sindaci dei Comuni di Castelvenere, Sant’Agata dei Goti, Solopaca, Torrecuso oltre a Guardia, promotori dell’iniziativa che ha portato all’ambito riconoscimento. (ph Pino Izzo)